Federico Fabretti diventa senior manager per l’internal audit di Refink
Refink rafforza ulteriormente il proprio presidio in ambito controlli interni con l’ingresso di Federico Fabretti (in foto), che assume il ruolo di senior manager per le attività di internal audit. L’arrivo di Fabretti si inserisce in un percorso di sviluppo, volto a consolidare un approccio sempre più evoluto alla governance e ai sistemi di controllo, in cui audit, compliance e risk management operano in modo integrato.
Il suo ingresso segue quelle sempre di questo mese di Andrea Coltri, nominato chief operating officer (coo) e di Gianluca Losapio, entrato con il ruolo di senior manager per le attività di risk management.
Chi è Federico Fabretti
Nel corso della sua carriera, Fabretti ha maturato una esperienza pluriennale nel settore bancario e finanziario, ricoprendo ruoli di responsabilità nella funzione di internal audit presso intermediari appartenenti a gruppi di rilevanza europea e internazionale. In questi contesti ha operato a diretto contatto con il senior management e con le autorità di vigilanza, contribuendo alla gestione di attività ispettive complesse e al rafforzamento dei sistemi di controllo.
Il suo percorso professionale include, inoltre, il coordinamento di team e la gestione di progetti ad alto contenuto regolamentare, tra cui audit su iniziative di trasformazione, validation review su piani di rimedio e attività di indagine interna. Dal 2006 è stato membro interno dell’Organismo di Vigilanza (D.Lgs. 231/2001) in diverse società vigilate.
Laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, ha iniziato la propria carriera in una primaria società di revisione, per poi sviluppare nel tempo una competenza trasversale sui sistemi di controllo interno.