I 50 del private equity
di valentina magri
Nel 2025 in Italia sono state annunciate 1.744 operazioni di M&A (+7,4% su base annua), il livello più elevato degli ultimi dieci anni, per un controvalore complessivo di 109 miliardi di euro (+18,8%). La crescita dei volumi è stata trainata in modo deciso dai segmenti small e mid-cap. Lo certifica il Report M&A in Italia 2025 e Outlook 2026, diffuso nel gennaio scorso dalla banca d’investimento Arkios Italy. Ecco di seguito i profili dei professionisti del private equity che hanno lasciato il segno nell’ultimo anno.
1.
Nicolò Saidelli
Ardian
Head of Ardian Italy, advisor del ceo su strategia e acquisizioni e membro dell’executive committee
Nicolò Saidelli (in foto) è entrato in Ardian nel 2008 per consolidare la presenza della società nel mercato italiano, rafforzando al contempo il suo posizionamento strategico in Europa. Attualmente è head of Ardian Italy e advisor del ceo su strategia e acquisizioni. oltre che membro del comitato esecutivo.
È anche co-responsabile del buyout e membro del comitato direttivo del buyout. Ha svolto un ruolo decisivo nell’espansione di questa storica attività di Ardian e nella trasformazione di eccellenze imprenditoriali in campioni globali. Prima di entrare in Ardian nel 2008, ha lavorato per cinque anni come partner di L Capital e responsabile della sua sede italiana. In precedenza, ha lavorato con GE Equity Italia, Salomon Smith Barney, Lehman Brothers, il Gruppo Richemont, Canal Plus e il Gruppo Olivetti. Nel 2025 Ardian sotto la guida di Saidelli ha chiuso operazioni chiave tra energia, infrastrutture e real estate, sostenute da una raccolta globale record. In Italia ha acquisito 117 impianti fotovoltaici (116 MW), firmato con Finint l’accordo per Milione/Save (aeroporto di Venezia) e avviato la riqualificazione dell’ex Caserma Mameli a Milano, investendo anche nello student housing a Milano, Bologna e Firenze.
2.
Francesco Canzonieri
Nextalia sgr
Amministratore delegato e presidente dei comitati investimenti ed Esg
Francesco Canzonieri ha oltre 25 anni di esperienza tra private equity e banche d’investimento. Ha lavorato per Goldman Sachs, Barclays e Mediobanca. Nel 2021 ha fondato Nextalia sgr che recentemente ha promosso con Advent un’opa su Tinexta, oltre ad aver concluso la raccolta di Nextalia Flexible Capital e aver effettuato il primo closing di Nextalia Credit Solutions. Inoltre, ha ceduto la maggioranza di Firstance e venduto Diagram. Nell’ultimo anno, Nextalia ha investito in Westrafo, Business Changers, Di Sano, Ca’ Zampa, Flo, Lingokids e Rain Technologies.
3.
Andrea Bonomi
Investindustrial
Fondatore e presidente
Andrea C. Bonomi è fondatore e presidente di Investindustrial, che vanta 17 miliardi di euro di capitale raccolto. Nel 2025 il fondo ha acquisito, tra le altre, TreeHouse Foods (private label), Kiremko, Idaho Steel Products e Reyco Systems (macchine per il settore agroalimentare), e ha annunciato la creazione di un polo aerospaziale integrando Global Aerospace Technologies con Officina Stellare. Ha, inoltre, aperto uffici a Tokyo e ad Abu Dhabi e raccolto 4 miliardi di euro per il fondo Investindustrial VIII.
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