I megadeal sull’AI trainano gli investimenti mondiali nel venture capital. Lo rileva Kpmg

Gli investimenti globali di venture capital sono più che raddoppiati, passando da 128,6 miliardi di dollari nel Q4 2025 a un record di 330,9 miliardi di dollari nel Q1 2026, alimentati da una concentrazione straordinaria di capitali nei megadeal nel settore dell’intelligenza artificiale. È quanto emerge dall’ultima edizione del rapporto Venture Pulse di Kpmg.

I dati di Kpmg sul venture capital globale

Nel corso del Q1 2026, dieci round di finanziamento hanno raccolto investimenti di venture capital pari o superiori a 2 miliardi di dollari, contribuendo per oltre 206 miliardi di dollari al totale globale. L’AI è rimasto il tema di investimento dominante, con un interesse che si è riversato non solo sulle aziende focalizzate sui LLM, ma sempre più anche sulle startup concentrate sull’applicazione dell’AI nei diversi settori e verticali. Le aziende focalizzate sull’intelligenza artificiale hanno attratto la maggior parte di questi round di finanziamento, inclusi sette operatori con sede negli Stati Uniti: OpenAI (122 miliardi di dollari), Anthropic (30,6 miliardi), xAI (20 miliardi), Waymo (16 miliardi), Databricks (7 miliardi), Polymarket (2,6 miliardi) e Shield AI (2,3 miliardi).

Il valore delle operazioni è aumentato in tutte le principali aree geografiche nel Q1 2026. Nelle Americhe, gli investimenti sono saliti da 78,6 miliardi di dollari nel Q4 2025 a un record di 270,1 miliardi su base trimestrale; i soli Stati Uniti hanno rappresentato 267,2 miliardi di dollari del totale del Q1 2026 nelle Americhe, più del doppio del precedente massimo storico. In Europa, gli investimenti in venture capital hanno raggiunto il picco degli ultimi 14 trimestri pari a 25,7 miliardi di dollari, mentre in Asia i finanziamenti hanno raggiunto il picco degli ultimi 12 trimestri pari a 31,8 miliardi di dollari.

Sebbene i round più grandi siano stati appannaggio delle principali aziende statunitensi di LLM, l’interesse degli investitori si è esteso ben oltre i modelli fondamentali, abbracciando un mix diversificato di startup legate all’AI in tutte le regioni. Queste includono aziende focalizzate su semiconduttori, datacenter e altre infrastrutture abilitanti, nonché piattaforme di AI, AI agentica, AI fisica e soluzioni verticali specifiche.

Il mercato del venture capital europeo è rimasto relativamente solido nel Q1 2026, con 25,7 miliardi di dollari di investimenti nel venture capital, supportati da un’ondata record di megadeal, in particolare nei settori dell’AI e del deeptech. La regione ha visto sei aziende raccogliere 1 miliardo di dollari o più, il totale più alto mai registrato. Molti dei round più grandi in Europa hanno riflesso il crescente interesse degli investitori per l’applicazione dell’AI nei diversi settori, tra cui infrastrutture, guida autonoma, gestione dell’energia, software enterprise, cleantech e legaltech. Anche la defense tech ha continuato a guadagnare terreno come asset class, sostenuta dal crescente interesse degli investitori per le tecnologie dual-use.

Nonostante un inizio forte del Q1 ’26, lo slancio in Europa si è significativamente indebolito nell’ultimo mese del trimestre, poiché l’incertezza geopolitica ha pesato in modo rilevante sull’attività di investimento.

Il valore globale delle exit è aumentato da 184,3 miliardi di dollari nel Q4 2025 a 413,5 miliardi nel Q1 2026 – il livello più alto osservato dal Q4 2021 – nonostante il numero complessivo di operazioni sia rimasto relativamente stabile. Questo forte incremento del valore è stato guidato principalmente dall’attività di M&A, inclusa una serie di transazioni eccezionalmente grandi, tra cui l’acquisizione di xAI da parte di SpaceX.

Le quotazioni in borsa, al contrario, ha mostrato un quadro più eterogeneo: nel trimestre, le ipo hanno rappresentato 65,2 miliardi di dollari di valore delle transazioni, mentre il volume è rimasto piuttosto contenuto, con 83 nuove quotazioni. A livello regionale, le quotazioni nelle Americhe hanno iniziato il trimestre in modo solido per poi perdere slancio, a causa del crescente impatto dell’incertezza geopolitica sul sentiment di mercato, mentre l’Asia ha continuato a beneficiare del percorso positivo avviato nel 2025.

Le previsioni per il venture capital nel Q2 2026

Guardando al Q2 2026, le tensioni geopolitiche rimarranno un elemento chiave da monitorare per il mercato del venture capital, in particolare nelle Americhe e in Europa, poiché l’aumento dei prezzi del petrolio, i rinnovati timori inflazionistici e possibili incrementi dei tassi creano un contesto di investimento più fragile. Questa incertezza potrebbe mantenere l’attività di ipo negli Stati Uniti su livelli contenuti, a meno di un rapido miglioramento delle condizioni.

Si prevede che l’AI rimarrà il principale focus per gli investitori di venture capital a livello globale, con continui investimenti sia nei modelli fondamentali sia nelle aziende focalizzate sul livello applicativo. Il settore dell’AI dovrebbe, inoltre, attirare un’attività di M&A crescente. Più in generale, defense tech, spacetech e cybersecurity dovrebbero suscitare un interesse crescente da parte degli investitori di venture capital, alla luce di un contesto globale più volatile e incerto.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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