ING sole green coordinator nel finanziamento sindacato a Italo
Italo, operatore italiano del trasporto ferroviario privato ad alta velocità, ha ottenuto un finanziamento sindacato. Italo gestisce una flotta di 51 treni interamente elettrici, operativi sui principali assi ferroviari nazionali e in grado di garantire collegamenti ad alta velocità tra i principali centri urbani italiani, tra cui Roma, Milano, Napoli e Venezia. L’operazione ha visto la partecipazione di un pool di istituzioni finanziarie italiane e internazionali.
Il ruolo di ING
ING ha agito in qualità di sole green coordinator e mandated lead arranger, contribuendo alla definizione della struttura green del finanziamento, supportando Italo nella predisposizione del Sustainability Framework e nel processo per l’ottenimento della Second Party Opinion.
Per ING hanno lavorato all’operazione, per l’area coverage, Fabrizio Rollo, managing director, e Massimo Livrieri, associate; per l’area lending, Andrea Cova, director, Lorenzo Meregalli, associate, e Riccardo Maselli, analyst; per il sustainable solutions group hanno agito Ilaria Stellino, Italy lead, e Alberto Gervasini, vice president.
Il ruolo di Sole Green Coordinator si inserisce nella strategia Growing The Difference di ING Wholesale Banking e nel piano di crescita della divisione in Italia, che punta a rafforzare il ruolo della banca come partner per imprese e sponsor finanziari attraverso competenze settoriali specialistiche, presidio della finanza sostenibile e capacità di mobilitare il network internazionale del gruppo. Attraverso questa operazione ING contribuisce inoltre all’obiettivo internazionale di mobilitare 150 miliardi di euro all’anno di finanza sostenibile a livello globale entro il 2027.
I dettagli dell’operazione
Il finanziamento è destinato al rifinanziamento e all’incremento delle linee di credito esistenti, con l’obiettivo di rafforzare la flessibilità finanziaria di Italo. Le risorse potranno supportare anche l’acquisto di nuovi treni, contribuendo al percorso di crescita e di transizione sostenibile della società e al rafforzamento del suo posizionamento nel mercato dell’alta velocità. Proprio oggi, Italo e Siemens Mobility hanno siglato a Monaco di Baviera il contratto per l’acquisto di 26 treni Alta Velocità, con opzione per ulteriori 14, e 30 anni di manutenzione, che saranno utilizzati sul mercato ferroviario Alta Velocità in Germania. I treni Siemens, modello Velaro Multi System, con velocità massima 320 km/h, saranno composti da 8 carrozze, 450 posti, 3 ambienti di viaggio (Club Executive, Prima Business e Smart), bistrot, connessione 5G e satellitare ultraveloce di Starlink.
L’investimento complessivo di 3,6 miliardi di euro comprende l’acquisto dei treni – assemblati nello stabilimento Siemens di Krefeld – l’assunzione e la formazione di circa 2.500 dipendenti (indotto compreso), nonché investimenti nelle stazioni e nelle infrastrutture informatiche. L’investimento comprende anche un contratto di assistenza della durata di 30 anni, che prevede una manutenzione completa presso il deposito di Siemens Mobility a Dortmund. Dalla metà del 2028, la compagnia tedesca (controllata da Italo) opererà lungo due corridoi principali: Monaco-Colonia-Dortmund e Monaco-Berlino-Amburgo, servendo 18 città su una rete di 1.300 chilometri con un totale di 50 corse giornaliere.
Questo mese Italo anche chiuso un round di finanziamento, cui hanno partecipato Infranity (società del gruppo Generali Investments), GIP, AllianzGI e MSC.