Intesa Sanpaolo colloca uno yankee-bond da 3,5 miliardi di dollari
Intesa Sanpaolo ha collocato oggi sul mercato statunitense un’emissione multi-tranche destinata a investitori istituzionali da 3,5 miliardi di dollari totali. Nel dettaglio, la banca ha emesso un bond senior non preferred a quattro anni da 1,5 miliardi di dollari a tasso fisso a 80 punti base sul treasury, un altro senior non preferred a sei anni da 1 miliardo a tasso fisso a 95 punti base sul treasury e un tier 2 a 11 anni da un miliardo a tasso fisso a 150 punti base sul treasury.
Le banche che hanno partecipato al collocamento sono state – oltre alla Divisione IMI CIB di Intesa Sanpaolo – Barclays, BNP Paribas, HSBC, J.P. Morgan, Mizuho, Morgan Stanley, TD Securities e Wells Fargo.
I dettagli dello yankee-bond
L’emissione, spiega una nota, ha ‘registrato un’immediata e forte risposta da parte del mercato, superando i 10,5 miliardi di dollari di domanda a sole 2 ore e mezza dall’annuncio. Il libro ordini ha raggiunto un picco di circa 20 miliardi di dollari chiudendo a circa 14,5 miliardi dopo la conferma dello spread finale. La domanda ha consentito un significativo restringimento degli spread rispetto alle indicazioni iniziali, con una compressione di 30 punti base sul segmento senior non preferred e di 35 punti base sul tier 2.
Il commento
“L’operazione rappresenta un risultato di particolare rilevanza per Intesa Sanpaolo. Conferma la solidita’ del nostro nome come emittente sul mercato americano avendo dimostrato, anche a distanza di tre anni dall’ultima emissione, la capacita’ di attrarre una domanda estremamente profonda e diversificata da parte degli investitori istituzionali”, ha commentato Nicoletta Bertolini, responsabile funding di Intesa Sanpaolo.