Investindustrial lancia opa su 20% capitale Guala Closures, titolo vola. Gli advisor

L’operatore di private equity Investindustrial, tramite il veicolo Special Packaging Solutions Investments S.à r.l., ha annunciato il lancio di un’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale al prezzo di 6 euro per azione
ordinaria finalizzata ad acquisire fino al 20% circa dei diritti di voto (22,6% dei diritti economici) di Guala Closures. L’esborso massimo sarà pari a 90,996 milioni di euro.

Come era accaduto dopo il tracollo dei mercati del 2008, dunque, Andrea Bonomi (nella foto) è il più lesto a cogliere le occasioni che si sono presentate sulle società quotate.

Investindustrial è assistito da Lazard in qualità di advisor finanziario, che agisce con un team formato dal ceo Marco Samaja, Michele Marocchino (managing director) e Alessandro Foschi (managing director), coadiuvati da Lorenzo Ruggeri, Cecilia Garavaglia e Martina Sgalippa.

UniCredit Bank opera in qualità di intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni e Kepler Cheuvreux in qualità di intermediario per gli acquisti fuori dall’offerta.

Investindustrial, dunque, approfitta della caduta delle quotazioni, conseguenza della diffusione del coronavirus Covid-19, per entrare nel capitale del gruppo attivo nella produzione di chiusure in alluminio per
bevande.

Il veicolo fa capo al fondo private equity Investindustrial VII. L’offerta non è finalizzata al delisting.

L’attuale azionariato di Guala Closures vede il fondatore e amministratore delegato Marco Giovannini, tramite GCL HOLDINGS, al 24,276% del cpaitale, Peninsula Capital II all’8,816%, Amber Capital al 6,433% e Alantra EQMC Asset Management al 5,911%.

Al prezzo di chiusura di ieri, l’offerta di Investindustrial incorpora un premio del 23,729%. Oggi il titolo Guala ha guadagnato il 21,46%, chiudendo a 5,83 euro.

Nella posizione di socio di minoranza, Investindustrial “intende sostenere il processo di crescita di Guala Closures, sulla base della strategia presentata dall’attuale management, supportando (l’azienda) nel cogliere le future opportunità di sviluppo e crescita, anche per linee esterne, che si dovessero presentare, tenuto in considerazione l’attuale contesto del mercato globale, caratterizzato da mutazioni ed evoluzioni profonde e repentine”. In pratica, Bonomi vuole collaborare con Giovannini per far crescere ulteriormente Guala.

E’ interessante notare che Investindustrial indica tra le condizioni sospensive dell’offerta eventuali conseguenze della pandemia, che pure viene richiamata come causa della caduta delle quotazioni di Guala. Nel documento di offerta, infatti, si legge, tra le condizioni sospensive: “Eventi o situazioni riguardanti l’emittente non noti all’offerente e/o al mercato alla data odierna e che comportino, o che potrebbero ragionevolmente comportare, mutamenti sostanzialmente pregiudizievoli sotto il profilo patrimoniale, economico o finanziario dell’emittente (la “Condizione MAC”). Resta inteso che la Condizione MAC comprende, tra gli altri, anche tutti gli eventi… che si verificheranno in conseguenza, o in connessione con, la diffusione della pandemia di COVID-19 (che, sebbene sia un fenomeno di pubblico dominio alla data odierna, può comportare conseguenze che non sono attualmente prevedibili in alcun modo in alcuna area di business), ivi inclusa, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, qualsiasi crisi, il blocco temporaneo o definitivo o la chiusura dei mercati finanziari e produttivi e/o delle attività commerciali relative ai mercati dell’emittente che comportino effetti sostanzialmente pregiudizievoli per ‘offerta e/o cambiamenti nella situazione patrimoniale, economica o finanziaria dell’emittente”.

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Noemi

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