Italian Founders Fund chiude la raccolta a oltre 100 milioni di euro
Italian Founders Fund (IFF), il fondo di venture capital nato all’interno di Koinos Capital sgr, ha annunciato il final closing a oltre 100 milioni di euro, superando il target iniziale di raccolta fissato a 60 milioni. L’annuncio arriva a due anni e mezzo dall’ingresso sul mercato del fondo, che nasce dalla volontà di oltre 100 fondatori, imprenditori e protagonisti dell’ecosistema dell’innovazione italiana.
I dettagli del nuovo fondo IFF
Operativo da novembre 2023 con un target iniziale di circa 25 operazioni previste, il fondo ha già investito oltre 40 milioni di euro in 32 startup in portafoglio, tra cui figurano JetHR, Compri, Brum, Pillar, Complaion, SAVA, Cato e ReportAid. Le società coinvolgono settori che vanno dalla gestione delle risorse umane a quella finanziaria e della compliance, dall’accesso e gestione degli appalti pubblici alla valutazione delle competenze, fino alle tecnologie per il monitoraggio della salute. Nel complesso, le startup del portafoglio hanno creato più di 1.000 posti di lavoro.
Il portafoglio comprende inoltre 10 società estere fondate da imprenditori italiani e 4 aziende internazionali che, con il supporto di IFF, hanno aperto un nuovo ufficio in Italia. Circa 24 startup del portafoglio coinvolgono oggi operatori esteri, e il fondo ha co-investito con realtà quali Y Combinator, Balderton Capital, Base10 Partners, Emergence Capital, PayPal Ventures, Earlybird, Eurazeo, Partech, Sequoia India, Norrsken, Exor, Picus Capital, B Capital, Speedinvest e Golden Gate Ventures.
Tra gli oltre 100 founder che hanno partecipato alla raccolta figurano Luca Ferrari (Bending Spoons), Riccardo Zacconi (King.com), Marcello Ascani (Flatmates Agency), Enrico Giacomelli (Namirial), Paolo De Nadai (WeRoad), Fabio Cannavale (lastminute.com), Davide Dattoli (Talent Garden), Carlo Gualandri (Soldo) e Marco Trombetti (Translated), oltre a numerosi altri imprenditori ed exit tra i 24 e i 65 anni provenienti da tutto il territorio italiano. Alla raccolta hanno partecipato anche player istituzionali, tra cui Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e fondi di fondi europei.
I commenti
Lorenzo Franzi, partner di Italian Founders Fund, ha commentato: “Il completamento della raccolta oltre i 100 milioni di euro è un risultato che ha superato le nostre aspettative e testimonia la crescita e il rafforzamento dell’ecosistema tecnologico italiano con founder che credono nei futuri founder, oltre a player istituzionali che si sono affiancati come CDP e Fof Europei. Ma il risultato riflette soprattutto la capacità dei nuovi imprenditori nostri connazionali che, sia sul territorio che all’estero, rappresentano il valore e il futuro della nostra economia. Dal lancio, il fondo ha continuato a investire senza sosta in alcune delle realtà più promettenti del panorama innovativo, molte delle quali si stanno distinguendo per potenziale di mercato e crescita. Stiamo assistendo alla nascita di una nuova generazione di startup che, grazie all’intelligenza artificiale, contribuisce a trasformare rapidamente settori strategici per la competitività dell’intero sistema imprenditoriale italiano e noi siamo entusiasti di supportarle”.
Francesco Fumagalli, partner fondatore di Koinos Capital, ha spiegato: “IFF è il motore VC dello spirito imprenditoriale e della spiccata anima tecnologica su cui fonda la nascita di Koinos Capital e la sua multi-strategy. Una delle altre cose più uniche di questo team è anche un rientro dei cervelli importante, tutto il team d iItaliani lavorava tra Londra, San Francisco, Berlino ed è rientrato per venire ad accelerare il sviluppo dell’ecosistema. Con IFF intercettiamo a monte le innovazioni tecnologiche sostenendole e portandole sul mercato come leve di competitività per le aziende mid-market più tradizionali su cui investiamo come Private Equity, aiutandole a evolvere e aggiornarsi più rapidamente. Le nostre attività sui fondi di fondi ci permettono di tenere attive relazioni con i più importanti fondi al mondo, portandoli a co-investire sulle nostre eccellenze italiane. il successo di IFF è solo uno dei segnali che ci stanno portando a investire ancora di più nello sviluppo di una piattaforma e stiamo già lavorando a una serie di nuovi fondi per supportare ancora di più la tecnologia del nostro Paese e il suo spirito imprenditoriale”.