Maps rileva BI Health. Ecco gli advisor
Maps, pmi innovativa quotata su Euronext Growth Milan e attiva nel settore della digital transformation, ha sottoscritto – per il tramite della controllata Maps Healthcare – accordi vincolanti per l’acquisizione del 100% di BI Health, società con sede a Roma specializzata nella business intelligence e nell’analisi dei dati in ambito sanitario. Il closing dell’operazione è soggetto al verificarsi di alcune condizioni sospensive, tra cui l’ottenimento del nulla osta golden power.
Gli advisor coinvolti
Thymos Business & Consulting ha agito in qualità di advisor finanziario di Maps, con un team composto da Fabio Tesei e Nicolò Muzzana.
PwC ha assistito Maps nelle attività di due diligence finanziaria, fiscale e giuslavoristica, con team coordinati rispettivamente dai partner Federico Mussi, Nicola Broggi e Marzio Scaglioni.
Per gli aspetti legali dell’operazione, Maps è stata seguita da Starclex.
I venditori di BI Health sono stati affiancati dagli Studi Legali Associati Perno & Cremonese | Radice & Cereda.
I dettagli del deal
L’acquisizione consente al Gruppo Maps di rafforzare il proprio posizionamento nel mercato della sanità pubblica italiana, in particolare nell’ambito della data driven governance, attraverso l’integrazione delle competenze di BI Health nella business intelligence e nella data analytics sanitaria. BI Health si rivolge a operatori sanitari, ospedali ed enti regionali, con una presenza consolidata nella regione Lazio, e nel 2025 ha registrato ricavi per 2,612 milioni di euro, un ebitda di 0,992 milioni di euro e una posizione finanziaria netta negativa per 0,449 milioni di euro.
Il corrispettivo complessivo per l’acquisizione del 100% del capitale di BI Health è stato fissato in 3.706.492,47 euro, determinato sulla base del bilancio al 31 dicembre 2025 e della posizione finanziaria netta corrente. L’importo sarà corrisposto ai venditori in più tranche: una prima rata di 1.000.000 di euro in contanti al closing a tutti gli azionisti, seguita da due ulteriori tranche da 1.123.194,38 euro ciascuna destinate agli azionisti non operativi, e da una quarta quota di 460.103,72 euro riservata agli azionisti manager, subordinata all’approvazione del bilancio 2028. È inoltre previsto un meccanismo di earn-out a favore degli azionisti manager, legato al raggiungimento di alcuni KPI concordati tra le parti.