P101 realizza l’exit da Cyber Guru e reinveste in LibraCyber
P101 SGR realizza la prima exit del 2026 e rafforza al contempo la propria esposizione in un settore considerato sempre più strategico come la cybersecurity. Il gestore italiano di venture capital ha infatti annunciato la cessione della partecipazione in Cyber Guru, piattaforma specializzata nella formazione sulla sicurezza informatica, accompagnata da un contestuale reinvestimento nella nuova realtà LibraCyber.
L’operazione segna la 24esima exit complessiva per P101 SGR e chiude un percorso iniziato nel 2021, quando il fondo era entrato nel capitale della società fondata da Gianni Baroni, allora attiva esclusivamente in Italia e con ricavi pari a circa un milione di euro. In cinque anni, Cyber Guru ha intrapreso un’espansione significativa, entrando nei mercati di Spagna e Francia e raggiungendo 1.500 clienti in Europa, anche attraverso acquisizioni come quella della francese Mantra.
Il disinvestimento si inserisce in una più ampia operazione industriale che ha visto l’acquisizione di Cyber Guru da parte di Libraesva, player italiano attivo nella sicurezza delle comunicazioni digitali, dando vita a LibraCyber. La nuova entità punta a posizionarsi come leader europeo nella cybersecurity “human-centric”, combinando tecnologie di e-mail security con piattaforme di training basate su intelligenza artificiale.
Parte dei proventi dell’exit è stata reinvestita da P101 nella nuova società, insieme a investitori internazionali come Riverside Acceleration Capital ed EduCapital. L’operazione riflette un contesto di mercato in forte crescita: secondo i dati Clusit 2026, gli attacchi informatici sono aumentati del 49% a livello globale, mentre in Italia il venture capital nel settore ha raggiunto circa 200 milioni di euro nel 2025.
Per P101, guidata tra gli altri da Giuseppe Donvito (nella foto), si tratta di una doppia mossa che cristallizza il valore creato e rilancia la strategia di investimento in un comparto destinato a rimanere al centro dell’attenzione nell’era dell’intelligenza artificiale.