Partecipate, il Mef conferma i capi azienda, cambia presidenze. Tante donne

Capi azienda confermati, diversi avvicendamenti alle presidenze e tante donne. Sono questi, in sintesi, i messaggi che escono dalle liste per il rinnovo dei consigli di amministrazione delle società partecipate dal ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) che rinnoveranno i board con le assemblee di maggio, ovvero Poste Italiane, Enel, Eni e Leonardo.

Per quanto riguarda Enel, partecipata al 23,585% del capitale, il dicastero guidato da Roberto Gualtieri ha confermato Francesco Starace come amministratore delegato e indicato Michele Alberto Fabiano Crisostomo per la presidenza al posto di Patrizia Grieco. La lista è completata da Alberto Marchi, Costanza Esclapon, Mirella Pellegrini e Mariana Mazzucato.

All’assemblea di Enel, in programma il 14 maggio, verrà votata anche la lista presentata da un
raggruppamento di società di gestione del risparmio e altri investitori istituzionali, titolari
complessivamente del 2,241% circa del capitale,  composta da Anna Chiara SveltoCesare CalariSamuel Georg Friedrich Leupold.

Nonostante le ombre gettate sul suo operato dalle inchieste su presunte tangenti in Nigeria, confermato anche Claudio Descalzi alla guida di Eni, che ha in mano il 4,34% del capitale direttamente e il 25,76% tramite Cassa Depositi e Prestiti (partecipata all’82,77%). Anche nel caso del Cane a sei zampe cambio alla presidenza: Lucia Calvosa (nella foto) subentra a Emma Marcegaglia. La lista del Mef è completata da Ada Lucia De Cesaris, Nathalie Tocci, Emanuele Piccinno e Filippo Giansante.

Il nuovo collegio sindacale di Eni sarà composto da Marco Seracini, Mario Notari, Giovanna Ceribelli, Roberto Maglio e Monica Vecchiati.

Scelta di continuità anche al vertice di Leonardo, partecipata dal Mef al 30,2%. Nonostante nelle ultime settimane si fossero moltiplicate le voci su un’uscita, Alessandro Profumo si è conquistato la conferma. Via, invece, l’ex capo della polizia Gianni De Gennaro, che nelle ultime settimane – anche alla luce di alcune nomine di manager in varie aree – sembrava destinato a restare sulla poltrona: al suo posto Luciano Carta. La lista del Mef per il gruppo attivo nella difesa e nell’aerospazio è completata da Carmine America, Pierfrancesco Barletta, Elena Comparato, Paola Giannetakis, Federica Guidi, Maurizio Pinnarò, Ivana Guerrera e Novica Mrdovic Vianello.

Scontatissima, alla luce dei risultati ottenuti, la conferma di Matteo Del Fante come amministratore delegato di Poste Italiane, di cui il Mef controlla direttamente il 29,26% del capitale e tramite Cdp un ulteriore 35%. In questo caso, però, nessun avvicendamento alla presidenza: resta salda sulla poltrona Maria Bianca Farina. La lista del ministero è completata da Bernardo De Stasio, Daniela Favrin, Elisabetta Lunati e Davide Iacovoni.

L’assemblea di Poste Italiane, che si terrà il 15 maggio, vedrà la presentazione di una seconda lista, presentata da un raggruppamento di quattordici società di gestione del risparmio e altri investitori istituzionali, titolari complessivamente dell’1,36% del capitale, formata da Giovanni Azzone, Mimi KungRoberto Rossi.

Partecipate, il Mef conferma i capi azienda, cambia presidenze. Tante donne

Noemi

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