Passaggio generazionale e liquidity event trasformano il wealth management

Il wealth management in Italia si trova ad affrontare una delle trasformazioni più rilevanti della sua storia, legata al passaggio generazionale della ricchezza: a livello globale si stimano tra gli 80 e i 124 trilioni di dollari in transizione nei prossimi anni, mentre in Italia sono attesi passare da una generazione all’altra circa 200 miliardi l’anno, stando alle stime di Deloitte. «Questo fenomeno rappresenta una sfida e un’opportunità per gli operatori del settore, chiamati a comprendere le dinamiche familiari e adattare le proprie soluzioni a un contesto in evoluzione. Un altro elemento chiave riguarda la struttura del tessuto economico italiano, caratterizzato prevalentemente da pmi a conduzione familiare, cruciali per la creazione di valore in termini di produttività e occupazione. Secondo una recente ricerca di Aifi, oltre 3.000 aziende familiari sono guidati da imprenditori over 65: diventa quindi centrale saper affiancare le famiglie imprenditoriali non solo nella gestione del patrimonio finanziario, ma anche nei processi di governance e trasmissione del patrimonio familiare, favorendo la coesistenza e il dialogo tra generazioni – elementi sempre più determinanti per preservare e accrescere la ricchezza nel lungo periodo». Così Alessandra Losito, equity partner e country head Italia di Pictet Wealth Management, parte del Gruppo Pictet, uno dei principali gestori patrimoniali e del risparmio indipendenti in Europa, nato a Ginevra nel 1805, attivo in Italia dal 2000, che attualmente gestisce un patrimonio di 813 miliardi di euro (dato al 31 dicembre 2025). Con lei MAG ha approfondito il contributo di imprenditori, single family office e UHNWI (Ultra High Net Worth Individual) agli investimenti nei private asset.

Il tema dei liquidity event, approfondito nella vostra ricerca promossa in collaborazione con il Politecnico di Milano, fa emergere la rilevanza economica delle famiglie imprenditoriali italiane e il passaggio da imprenditori a investitori istituzionali. Quali sono gli impatti economici e finanziari di queste operazioni e che ruolo svolge il wealth management in questi processi?

Sin dalla prima edizione della nostra ricerca dedicata all’analisi dei liquidity event nelle aziende di famiglia italiane realizzata nel 2023 è emerso quanto questo fenomeno generi un valore economico e finanziario che non si limita a catturare l’interesse dei soli addetti ai lavori, ma ha impatto sull’intero sistema economico italiano. Queste operazioni producono un duplice effetto: favoriscono la crescita delle imprese, attraverso l’ingresso di nuovi azionisti e percorsi di crescita, e trasformano gli imprenditori in veri e propri investitori istituzionali pronti a riallocare questi capitali anche nell’economia reale. Le stime della nostra ultima ricerca indicano, in prospettiva, oltre 3.900 operazioni nei prossimi 10 anni, per un controvalore complessivo potenziale di circa 346 miliardi di euro, ulteriori risorse a beneficio del sistema Paese. Il wealth management svolge un ruolo centrale, supportando famiglie e imprenditori nella gestione strategica della liquidità generata e nella protezione e trasmissione del patrimonio tra generazioni nel lungo periodo.

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valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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