Refurbed: round di investimenti da 54 milioni di dollari guidato da Evli Growth Partners e Almaz Capital

Refurbed, marketplace per l’elettronica ricondizionata e che fa del consumo sostenibile il proprio principale obiettivo, annuncia di aver raccolto 54 milioni di dollari grazie a un finanziamento di serie B guidato da Evli Growth Partners e Almaz Capital. A loro si uniscono finanziatori che hanno già investito in passato nell’azienda, tra cui Speedinvest, Bonsai Partners e All Iron Ventures, così come un gruppo di nuovi player come Hermes GPE, C4 Ventures, SevenVentures, Alpha Associates, Monkfish Equity (Trivago Founders), Kreos Capital, Isomer Capital e Creas Impact Fund.

Il settore dell‘elettronica di consumo emette grandi quantitativi di CO2 ogni anno. Per fare un esempio, l’impronta di carbonio totale annuale della produzione di smartphone equivale almeno alle emissioni annuali di carbonio di un intero piccolo Paese come l’Iranda. Ciò ha un impatto significativo sia sul cambiamento climatico sia sulla sfida dei rifiuti elettronici (i 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici generati ogni anno saranno più che raddoppiati a 110 milioni di tonnellate entro il 2050). Gli esperti del WEF affermano che riparare è il primo passo per affrontare questo problema. Il team di refurbed contribuisce alla salvaguardia del pianeta e, dal lancio del marketplace nel 2017, l’azienda ha già risparmiato 170 tonnellate di dispositivi elettronici e successivamente è riuscita a ridurre l’impatto di CO2 di 31mila tonnellate.

Refurbed è uno dei portali più attivi in Italia per l’elettronica ricondizionata. Tutti i device vengono sottoposti ad accurati test e processi di ricondizionamento in 40 passaggi, condotti da tecnici esperti: l’obiettivo è quello di rispondere ai più elevati standard di qualità e funzionare allo stesso modo delle versioni nuove. Con prodotti fino al 40% più convenienti e un minimo di 12 mesi di garanzia inclusa, Refurbed rende l’acquisto di dispositivi sostenibili facile, conveniente e senza rischi.

Nel 2020 è cresciuta di tre volte e ha raggiunto più di 100 milioni di euro di GMV. L’azienda continua a migliorare le sue operazioni implementando nuove misure di garanzia della qualità e algoritmi di prezzo, che le consentono di offrire dispositivi di alta qualità a un prezzo basso.

“Abbiamo fondato Refurbed con l’obiettivo di portare almeno un dispositivo ricondizionato in ogni famiglia in Europa, cambiando così il modo in cui la società in sé fa uso dei device elettronici”, ha dichiarato Peter Windischhofer, co-fondatore. “Siamo estremamente orgogliosi dei risultati raggiunti finora, e siamo pronti per continuare a crescere a livello internazionale e diventare l’Amazon dei prodotti ricondizionati in Europa”.

Refurbed opera in Germania, Austria, Irlanda, Francia, Italia e Polonia, con in programma l’espansione in altri 3 paesi entro la fine del 2021. L’azienda ha più di 11mila prodotti a listino sul proprio marketplace, venduti da oltre 130 commercianti, dando lavoro a più di 120 persone. Fino ad oggi, Refurbed ha venduto oltre 800mila prodotti attraverso la sua piattaforma, piantando alberi ad Haiti, in Madagascar, Kenya, Indonesia, Mozambico o Nepal per ogni dispositivo venduto.

Con il capitale raccolto, il team prevede di rafforzare la sua posizione per l’elettronica ricondizionata e di concentrarsi sull’espansione territoriale entrando in altri Paesi europei: nello specifico 10 milioni di dollari saranno stanziati a favore del mercato italiano, per far crescere il brand nel nostro Paese. Refurbed prevede anche di sviluppare e migliorare ulteriormente il portfolio di prodotti e di concentrarsi sulla crescita del team internazionale, assumendo specialisti da tutta Europa.

Refurbed: round di investimenti da 54 milioni di dollari guidato da Evli Growth Partners e Almaz Capital

eleonora.fraschini@lcpublishinggroup.it

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