Round da 15,5 milioni di euro per GR3N
GR3N, azienda svizzera che sta rivoluzionando il riciclo di plastiche e fibre PET/poliestere, ha chiuso un round serie B da 15,5 milioni di euro guidato da 360 Capital con la partecipazione di VP Textile come nuovo investitore. Growth Capital ha agito in qualità di advisor finanziario per GR3N.
Chi è GR3N
GR3N ha sviluppato MADE – Microwave Assisted DEpolymerization, tecnologia brevettata in grado di processare il 100% dei rifiuti di PET – sia da imballaggi sia da fonti tessili – con elevata resa e riduzioni delle emissioni di CO₂ fino all’80% rispetto al PET vergine. A differenza delle tecnologie concorrenti (glicolisi, metanolisi, dissoluzione), MADE non ha limitazioni sulle materie prime e produce monomeri di qualità alimentare che possono essere riciclati all’infinito senza alcuna perdita di prestazioni. GR3N detiene due famiglie di brevetti relative al processo di depolimerizzazione e una famiglia di brevetti sull’attrezzatura proprietaria (PEQ).
I proventi del round saranno destinati allo sviluppo di Modus, un impianto first-of-a-kind con una capacità di 40mila tonnellate all’anno, situato in Spagna e sviluppato in partnership strategica con Intecsa Industrial, società del gruppo industriale Cobra IS, che guida l’ingegneria e l’esecuzione EPC. Il progetto ha ottenuto un accordo di sovvenzione da 35 milioni di euro firmato nell’ambito dell’EU Innovation Fund (categoria Progetti industriali su larga scala), con la chiusura finanziaria prevista nel quarto trimestre 2027 e l’avvio dell’operatività commerciale pianificato per il secondo trimestre 2030.
GR3N ha annunciato anche la nomina di Martin Stephan come nuovo amministratore delegato, il quale porta con sé oltre vent’anni di esperienza in ruoli di leadership esecutiva nel business internazionale e nella tecnologia, con un track record nella promozione della crescita e dell’innovazione nei mercati globali.
I commenti
“Con questo round, e con il supporto dei nostri partner finanziari e industriali, acceleriamo la costruzione dell’impianto First-Of-A-Kind che utilizza la nostra tecnologia”, afferma in una nota il nuovo ceo Martin Stephan.
“I rifiuti tessili sono uno dei problemi più urgenti e irrisolti nella transizione verso la sostenibilità. L’industria della moda genera oltre 90 milioni di tonnellate di rifiuti ogni anno, il poliestere domina la produzione globale di fibre, eppure meno dell’1% degli indumenti viene riciclato in nuovi indumenti. Il ciclo non è mai stato chiuso perché la tecnologia per farlo non esisteva. Fino a ora. Ciò che ci ha convinto in 360 Capital è che GR3N ha fatto il lavoro duro. Non solo dimostrando la chimica, ma progettando una tecnologia che gestisce la piena complessità dei rifiuti di PET del mondo reale: tessuti misti, tessili colorati, flussi contaminati. Nessuna limitazione sulle materie prime. Un percorso chiaro verso la scala industriale. Modus sarà la prima prova che la depolimerizzazione a microonde può operare ai volumi che il mercato effettivamente richiede. La pressione normativa è reale. La domanda dei brand è reale. Ciò che mancava era una tecnologia capace di soddisfare entrambe. Crediamo che GR3N sia quella tecnologia”, dice Alessandro Zaccaria, partner di 360 Capital.
“Come VPTextile, vediamo nella collaborazione con lo sviluppatore tecnologico europeo GR3N una soluzione innovativa e sostenibile per il riciclo chimico di abbigliamento da lavoro e da protezione contenente poliestere. Grazie all’elevata purezza dei building block riciclati TPA e MEG che GR3N ottiene, possiamo garantire poliestere riciclato di alta qualità come materia prima per i nostri capi sostenibili”, afferma Kees Timmermans, textile innovator, VPTextile.