Round da 1,6 milioni di euro per Cato AI
Cato AI, startup fondata da Andrea Zorzetto e Matteo Bossolini che si occupa di gare d’appalto gestite con l’intelligenza artificiale, ha incassato un round pre-seed da 1,6 milioni di euro guidato da Italian Founders Fund. Hanno partecipato anche HEARTFELT_, Vento, B Heroes, Moonstone Venture Capital (che avevano investito nella startup precedente di Andrea), Alecla7, Nova, e oltre 20 business angel tra cui altri fondatori italiani.
Chi è Cato AI
Cato AI si presenta al mercato come la prima specializzata nell’impiego dell’intelligenza artificiale per la gestione delle gare d’appalto italiane, costruita con la collaborazione di alcuni dei migliori uffici gara, e team commerciali per P), a livello nazionale.
Zorzetto è noto per avere portato Plug and Play in Italia dopo sei anni vissuti all’estero. Ha iniziato a lavorare a Cato insieme a Matteo Bossolini, che ha assunto il ruolo di cto ed è stato tra i primissimi ad adottare strumenti IA nella programmazione. Il team della startup oggi conta 12 persone, provenienti da tutta Italia, con esperienze in startup e grandi aziende in tutta Europa.
“Oggi annunciamo ufficialmente la nascita di Cato, che però è già attiva e sul mercato da qualche tempo, tanto che contiamo già oltre trenta clienti attivi, tra cui Sol, Ivs, Cns, Movi, che hanno sede al nord come al sud del Paese, ciò ci ha permesso di testare ampiamente efficacia ed efficienza della nostra piattaforma che continua migliorare con il tempo ed è progettata per garantire la totale protezione dei dati delle singole aziende che la utilizzano. Fino a oggi abbiamo lavorato soprattutto a gare d’appalto per dispositivi medici, farmaci, servizi di vario tipo, forniture IT, costruzioni, la piattaforma è usata da oltre 200 utenti che fanno parte delle organizzazioni che sono nostre clienti; le gare che abbiamo filtrato sono oltre 60 mila, di cui oltre duemila analizzate da cui sono generati oltre 500 documenti che sono stati redatti e compilati”, commenta Zorzetto.