Round da 38 milioni di euro per la startup Niulinx

Niulinx, spin-off del Politecnico di Milano, ha chiuso un round da 38 milioni di euro – il più grande investimento italiano nel settore. Lo hanno guidato A2A e Cdp Venture Capital, ciascuna con un impegno da 10 milioni di euro. A2A ha investito tramite A2A Life Ventures, braccio di innovazione del Gruppo, nella strategia di corporate venture capital per la mobilità autonoma e sostenibile, al suo primo investimento. Cdp ha investito attraverso il Fondo Artificial Intelligence, lanciato a ottobre 2024 con il supporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Al round hanno preso parte anche AFL, Ferrovie dello Stato Italiane, Pirelli, VC Partners sgr con il fondo VC Partners Fund I, MOST (Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile), Fondazione ICO Falck. Quest’ultima ha deciso di continuare a supportare l’iniziativa dopo aver già sostenuto in passato il progetto di sperimentazione sulla guida autonoma del Politecnico di Milano a Darfo Boario Terme. A questi si aggiungono Emilio Frazzoli (già cto di nuTonomy/Motional, oggi professore all’ETH di Zurigo) e Stefano Bernardi, investitori individuali di profilo internazionale.

Chi è Niulinx

Niulinx sviluppa l’intero sistema tecnologico che rende possibile la guida autonoma: dalla percezione dell’ambiente alla pianificazione del percorso, dal controllo del veicolo alla gestione remota della flotta. La tecnologia nasce dal gruppo di ricerca AIDA (Artificial Intelligence Driving Autonomous) del Politecnico di Milano, coordinato dal professor Sergio Matteo Savaresi, direttore del dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria ed esperto internazionale riconosciuto nel campo. Il percorso di omologazione per veicoli a guida autonoma in Europa è già in corso.

Niulinx non parte da un’idea ma da una validazione reale. Nel 2025, il progetto pilota del Gruppo A2A, Politecnico di Milano e MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile ha portato sulle strade di Brescia la sperimentazione di una tecnologia di guida autonoma frutto di una ricerca nata con il fine di abilitare un modello di car sharing innovativo e unico in Europa: veicoli elettrici in grado di raggiungere l’utente autonomamente, consentire la guida fino a destinazione e poi dirigersi verso una stazione di ricarica wireless o un nuovo cliente. Questo progetto rappresenta la base tecnologica e industriale della società.

L’investimento da 38 milioni di euro finanzierà la crescita tecnologica e industriale di Niulinx su tre assi: il completamento dello stack di guida autonoma e il percorso di omologazione europea, l’espansione del team fino a oltre 100 ingegnere, ingegneri e data scientist, e l’avvio del modello di franchising con operatori locali in mercati chiave europei, a partire dalla Germania.

I commenti

“La mobilità dei prossimi dieci anni in Europa sarà multimodale, intelligente e con una forte componente di guida autonoma su flotte condivise. L’Europa ha bisogno di una propria industria della guida autonoma, costruita sulle sue regole, i suoi valori e le sue infrastrutture. Niulinx sarà protagonista di questa rivoluzione”, afferma Luca Foresti, ceo di Niulinx.

“La nascita di Niulinx è il risultato di un percorso costruito nel tempo, a partire dalla ricerca condotta al Politecnico di Milano sulla guida autonoma. Vedere queste competenze tradursi in uno spin-off capace di attrarre partner industriali e investitori di primo piano significa dare continuità e prospettiva a un lavoro scientifico con un impatto concreto sulla mobilità del futuro”, chiosa il prof. Sergio Matteo Savaresi, direttore del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano

“Con questo investimento, il primo diretto di A2A Life Ventures in una startup, contribuiamo a trasformare un progetto di sperimentazione in una concreta realtà industriale. Crediamo che Niulinx possa diventare un caso di successo dell’ecosistema internazionale dell’innovazione, capace di valorizzare la ricerca accademica e il trasferimento tecnologico insieme a corporate e fondi di venture capital”, spiega Patrick Oungre, ceo di A2A Life Ventures.

“La guida autonoma è un settore in forte espansione e con scenari strategici molto significativi in cui l’Europa non ha ancora un operatore in grado di competere su scala. Niulinx colma questo vuoto con un approccio differenziato: una piattaforma tecnologica proprietaria e completa, dalla percezione ambientale alla gestione remota della flotta, e una strategia ambiziosa di crescita basata sulla collaborazione con operatori locali. Crediamo fortemente in questo team, che ha già trasformato visione scientifica in tecnologia operativa e che oggi ha l’opportunità di affermarsi come riferimento industriale su scala continentale”, conclude Alessandro Scortecci, direttore investimenti diretti di Cdp Venture Capital.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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