Sale del 16% la raccolta del private capital europeo nel 2025. Lo rileva Invest Europe
I fondi di private equity e venture capital hanno raccolto 147 miliardi di euro nel 2025, con un aumento del 16% rispetto ai livelli del 2024 e secondo solo al record del 2022. La raccolta di fondi per le operazioni di buyout è stata il motore principale, raggiungendo i 103 miliardi di euro, con un aumento del 33%. Gli investitori nordamericani sono stati la principale fonte di capitale per il segmento, rappresentando quasi il 30% del totale, a dimostrazione della ripresa della domanda di fondi europei in un contesto di incertezza politica ed economica nella regione.
Lo rileva lo studio “Investing in Europe: Private Equity Activity 2025” di Invest Europe, l’associazione che rappresenta i settori europei del private equity, del venture capital e delle infrastrutture, nonché i relativi investitori.
I dati di Invest Europe sul private capital
Gli investimenti sono aumentati del 3% a 135 miliardi di euro, rappresentando il secondo miglior anno dopo il 2021. Gli investimenti in buyout hanno raggiunto i 90 miliardi di euro nel 2025, in linea con il 2024 e superiori del 16% alla media degli ultimi cinque anni. Il segmento del mid-market ha rappresentato il 34% dell’importo totale delle operazioni di buyout, poiché i gestori hanno convogliato capitali verso le pmi e le imprese in crescita che costituiscono la spina dorsale dell’economia europea – il vero “potere silenzioso” dell’Europa. Gli investimenti in venture capital sono aumentati a 20 miliardi di euro, il 20% in più rispetto alla media quinquennale.
I dati mostrano una ripresa della domanda degli investitori per i fondi europei di private equity e venture capital, che ha portato al secondo miglior anno in termini di raccolta di fondi, mentre anche gli investimenti hanno registrato il secondo anno più forte mai registrato, evidenziando l’attrattiva e la resilienza del capitale privato europeo in un mondo volatile e imprevedibile. I dati riflettono un’accelerazione dell’attività su tutta la linea nella seconda metà del 2025, poiché investitori e gestori si sono ripresi dall’impatto dell’incertezza commerciale della prima metà dell’anno e hanno puntato sulla stabilità, la prevedibilità e la performance a lungo termine del capitale privato europeo. Dopo la ripresa delle cessioni nel 2024, il valore delle exit è rimasto forte a 45 miliardi di euro nel 2025, garantendo la distribuzione di capitale ai soci.
Il commento
Eric de Montgolfier, ceo di Invest Europe, ha commentato: “Per la prima volta, il rapporto include anche i livelli di raccolta fondi e di investimento per i fondi di continuazione, nonché gli investimenti nei settori strategici della difesa e del deep tech, guidati dal vivace settore europeo delle biotecnologie e delle scienze della vita. L’attività di private equity e venture capital ha mostrato grande forza nel 2025 in un contesto di incertezza geopolitica e macroeconomica. L’Europa offre un ambiente prevedibile e stabile in cui gli LP globali possono investire il proprio denaro, oltre ad essere ricca di imprese dinamiche e ad alto potenziale che i manager competenti possono sostenere e far crescere.”