Sencare chiude un round post-seed da 500 mila euro
Sencare, la startup healthtech specializzata nella digitalizzazione dell’assistenza domiciliare nata all’interno di Startup Bakery, ha chiuso un round post-seed da 500 mila euro, portando la raccolta complessiva a 1 milione di euro.
L’operazione è stata sostenuta da Consis di Vincenzo Papa — che ha rafforzato il proprio investimento nella società — da Gama Partecipazioni di Gianmarco Ferrari, da Raimondo Milano Franco d’Aragona e da altri angel investor.
Chi è Sencare
La piattaforma cloud di Sencare aiuta cooperative, enti assistenziali, farmacie e organizzazioni sanitarie a gestire in modo integrato l’assistenza domiciliare, centralizzando in un unico ambiente digitale la pianificazione degli interventi, il coordinamento degli operatori, il monitoraggio delle attività sul territorio e la comunicazione con le famiglie. Sui oltre 30 clienti già attivi, la società ha registrato una riduzione fino al 40% del tempo dedicato alla pianificazione e fino al 65% degli errori amministrativi, consentendo alle organizzazioni di recuperare fino a nove giornate/uomo al mese grazie all’uso dell’AI. La piattaforma consente ai professionisti di certificare gli accessi domiciliari tramite geolocalizzazione e aggiornare in tempo reale le informazioni sulle visite, sostituendo strumenti informali come telefonate e chat personali con un sistema di comunicazione sicuro e tracciabile. Tra i primi clienti figurano ASP Bologna e BeeCare, operatore attivo in Canton Ticino.
Sencare è presente in nove regioni italiane ed è certificata ISO 9001 e PDR-125 sulla parità di genere. La startup è inoltre uno degli Zoners di OpenZone, campus di Zambon a Bresso dedicato a realtà biotecnologiche, farmaceutiche e di terapia genica.
I round di Sencare
Il nuovo apporto si somma ai 500 mila euro raccolti in precedenza: 300 mila euro da Startup Bakery attraverso SB Lab tra la fase pre-seed e seed, e 200 mila euro da Consis. Le risorse del round post-seed saranno destinate all’evoluzione della piattaforma tecnologica, all’espansione del network di professionisti sanitari e al consolidamento della presenza commerciale sul mercato italiano.
A breve sarà comunicata l’apertura di un ulteriore round da almeno 2 milioni di euro, orientato non più al sostegno dell’operatività ma alla scalabilità dell’approccio, con un’estensione geografica che include già oggi un presidio in Svizzera.
I commenti
Gennaro A. Garoldi, ceo di Sencare, ha sottolineato: “Oggi l’assistenza domiciliare viene ancora gestita con telefonate, fogli Excel, messaggi WhatsApp e processi frammentati. La nostra visione è offrire agli operatori del settore un sistema operativo unico che permetta di coordinare persone, attività e informazioni in modo semplice, sicuro ed efficiente. Questo round ci consentirà di accelerare ulteriormente lo sviluppo della piattaforma e ampliare l’ecosistema di servizi che stiamo costruendo attorno alla cura domiciliare”.
Alessandro Arrigo, ceo e cofondatore di Startup Bakery, ha evidenziato: “Fin dalla sua nascita abbiamo visto in Sencare molto più di un software gestionale: abbiamo visto l’opportunità di affrontare un problema concreto e strutturale con una soluzione scalabile e misurabile, un’infrastruttura digitale capace di supportare l’evoluzione dell’assistenza domiciliare in Italia. I risultati ottenuti dai clienti confermano la validità del lavoro svolto dall’intero team e dimostrano come un approccio basato su dati di prima parte possa liberare tempo prezioso per la cura delle persone, riducendo al contempo inefficienze e complessità operative. La chiusura di questo round conferma il valore del percorso compiuto finora e ci permette di affrontare una nuova fase di crescita in un mercato che nei prossimi anni avrà un impatto sempre più rilevante sulla qualità della vita delle persone e sulla sostenibilità del sistema sanitario”.