Service Key acquisisce Multi Manutenzione. Ecco gli advisor
Multi Manutenzione è stata acquistata da Service Key, gruppo controllato dal private equity internazionale EMK Capital, nell’ambito del percorso di consolidamento del settore dei servizi integrati di manutenzione e facility management. L’operazione rappresenta un’ulteriore tappa nella strategia di crescita di Service Key, guidata dal ceo Marco Decio, orientata al rafforzamento delle competenze tecniche, della presenza territoriale e della capacità operativa su clienti pubblici e privati.
Gli advisor
Montesino spa SB ha assistito Multi Manutenzione in qualità di advisor finanziario esclusivo, con il coordinamento di Ugo Zampieri (in foto), curando la strutturazione dell’operazione, il processo di negoziazione e il coordinamento delle attività di due diligence. Multi Manutenzione è stata anche seguita dallo Studio GI.
Service Key è stato affiancato da un team di KPMG per gli aspetti della due diligence.
Chi è Multi Manutenzione
Multi Manutenzione, fondata nel 1992 da Angelo Zecca e Vincenzo Albanese, vanta un fatturato 2024 di circa 60 milioni di euro e una lunga esperienza operativa nei servizi di manutenzione civile e industriale, termomeccanici ed elettrici, con particolare focus sul settore pubblico ospedaliero, porta in dote competenze tecniche consolidate, un portafoglio clienti diversificato e un team di addetti altamente qualificati che rafforzano l’offerta di Service Key nel segmento manutentivo.
Service Key, primario operatore italiano nel facility management integrato, ha accelerato la propria strategia di acquisizioni negli ultimi anni, consolidando numerose realtà in ambiti tecnici e gestionali e rafforzando la propria presenza territoriale in tutta Italia. L’azienda ha chiuso il 2024 con oltre 160 milioni di fatturato e circa 7.500 dipendenti, e prosegue nel suo percorso di crescita con nuove operazioni di integrazione societaria e di espansione del portafoglio servizi. L’integrazione di Multi Manutenzione nel perimetro di Service Key consentirà di:
- rafforzare l’offerta nei servizi di manutenzione tecnica specializzata;
- valorizzare le competenze professionali esistenti;
- sviluppare sinergie operative e gestionali;
- garantire continuità industriale e crescita futura.