Silvia Benzi nuova cfo di Moneyfarm
Moneyfarm, piattaforma digitale di investimento, ha nominato Silvia Benzi nel ruolo di chief financial officer. Con una carriera di oltre vent’anni nella finanza internazionale — maturata tra investment banking, gestione di fondi e direzione finanziaria di una banca digitale quotata — Benzi entra in Moneyfarm per guidare la strategia finanziaria della società nella sua prossima fase di sviluppo.
Nel nuovo incarico, Benzi risponderà direttamente al ceo, supervisionando le attività di pianificazione, controllo, reporting e tesoreria. Basata a Londra, siederà nell’executive committee e coordinerà un team distribuito tra Londra e Milano.
Il profilo di Silvia Benzi
Silvia Benzi ha avviato la carriera nell’equity research e nel specialist sales presso alcune banche d’investimento internazionali — JPMorgan, Bear Stearns e CA Cheuvreux — sviluppando una solida cultura sui mercati dei capitali. Ha successivamente affinato le competenze di analisi e selezione degli investimenti come buy-side analyst in ARG Asset Management a Londra. Più di recente ha ricoperto per oltre sette anni ruoli di vertice in Illimity Bank — prima come responsabile di strategia, investor relation e sostenibilità, poi come chief financial officer — acquisendo un’expertise completa nella costruzione e nel governo di strutture finanziarie complesse in ambienti regolati.
Chi è Moneyfarm
Fondata nel 2011 da Paolo Galvani e Giovanni Daprà, Moneyfarm integra soluzioni di investimento gestito, trading, piani di accumulo e servizi pensionistici, supportando più di 170.000 clienti tra Italia e Regno Unito con oltre 250 professionisti. Tra gli azionisti figurano Allianz, Poste Italiane, M&G plc, Cabot Square Capital e United Ventures. La società è regolata dalla Financial Conduct Authority (FCA) nel Regno Unito ed è vigilata da Consob in Italia.
La sua nomina si inserisce in un momento di espansione per Moneyfarm, che ha ampliato la propria offerta dalla gestione patrimoniale ai servizi pensionistici, dalle soluzioni assicurative al trading, consolidando la presenza internazionale attraverso acquisizioni nel mercato britannico. La società ha superato i 7 miliardi di euro di masse in gestione ed è stata riconosciuta per il terzo anno consecutivo tra le mille imprese a più rapida crescita in Europa nel ranking FT1000 del Financial Times.