Smartwage chiude un round pre-seed da 2 milioni di euro. Lo guida Step Fund (Acp sgr)

La fintech italiana Smartwage ha chiuso un round pre-seed da 2 milioni di euro. Lo ha guidato da Step Fund – il fondo di venture capital gestito da Alternative Capital Partners sgr (Acp sgr) dedicato a investimenti in fase seed in startup italiane altamente tecnologiche.

Step Fund è gestito da Michele Novelli, Roberto Montandon, Gennaro Tesone e Maria Imbesi — professionisti che, dopo aver costruito e valorizzato aziende tecnologiche di grandi dimensioni in Europa, hanno sviluppato un’esperienza più che decennale in investimenti in startup e aziende innovative, con oltre cento operazioni in Italia e all’estero e più di 15 exit.

L’operazione prevede un investimento di 2 milioni di euro: 1 milione iniziale e un impegno aggiuntivo di un ulteriore milione da parte di Step Fund, da erogare in tranche calibrate per accompagnare le necessità di cassa e le tappe del piano di sviluppo di Smartwage. Si tratta del secondo investimento di Step Fund nel primo trimestre di attività dall’avvio del veicolo.

Chi è Smartwage

La startup è nata da un’idea di Marco Gambardella, fondatore e ceo di Smartwage, affiancato dai cofondatori Felice Cupane nel ruolo di cto e Francesco Varuzza nel ruolo di coo. Il team riunisce competenze complementari in ambito tech e finance. I tre soci fondatori condividono un’esperienza comune in Plurima — realtà fondata e sviluppata da Gambardella, con il coinvolgimento di Cupane e Varuzza all’interno del Cda — culminata nel 2023 con l’exit verso Italiana Assicurazioni. Ad affiancare il founding team, Lorenzo Ait e Delia di Bona in qualità di advisor, che supporteranno attivamente lo sviluppo commerciale, la strategia e il funding.

La startup punta a rivoluzionare il welfare aziendale tradizionale, permettendo ai dipendenti di spendere liberamente il proprio credito welfare presso qualsiasi esercente, grazie a una piattaforma che integra intelligenza artificiale e strumenti di pagamento digitali. La tecnologia sviluppata trasforma il welfare in un sistema dinamico e personalizzato, attraverso l’integrazione di strumenti di pagamento digitali — carte e bonifici — e un assistente basato su AI che svolge il ruolo di welfare coach a supporto del dipendente e dell’azienda, con l’obiettivo di massimizzare l’impatto dell’investimento in termini di benessere per i dipendenti.

Smartwage è affiancata da Zest, operatore di riferimento in Italia per gli investimenti pre-seed e l’open innovation e partner di Step Fund, con un accordo strategico di servizi orientato a governance, pianificazione finanziaria e sviluppo del network investitori. La collaborazione rafforza il posizionamento della fintech all’interno dell’ecosistema dell’innovazione e consolida la struttura organizzativa in vista delle successive fasi di crescita.

Il round consentirà a Smartwage di accelerare lo sviluppo della propria piattaforma digitale, rafforzando l’attività di go-to-market e potenziando i modelli di intelligenza artificiale attraverso un processo continuo di addestramento e ottimizzazione.

I commenti

Michele Novelli, partner di Step Fund, ha commentato: “Investiamo in un team di grande valore nel quale abbiamo già creduto in passato e che ha ampiamente dimostrato le proprie competenze. Oggi il 20% del budget destinato al welfare aziendale non viene utilizzato e, secondo le nostre stime, il 50% dei lavoratori è ancora privo di un piano dedicato. Un vero paradosso in un Paese in cui il 62% dei dipendenti fatica ad arrivare a fine mese; una criticità che una soluzione tecnologica intuitiva e dall’eccellente esperienza d’uso come Smartwage può finalmente risolvere. Questa operazione si inserisce a pieno nella tesi di investimento di Step, che punta sulla profonda trasformazione dei mercati abilitata dall’Intelligenza Artificiale”.

Felice Cupane, cto di Smartwage, ha aggiunto: “Abbiamo progettato Smartwage come un’infrastruttura tecnologica scalabile, capace di integrare pagamenti regolamentati e Intelligenza Artificiale in un unico sistema coerente. Il nostro obiettivo è ridurre la complessità normativa attraverso automazione, analisi dei dati e ottimizzazione continua dei modelli. Questo round ci consente di investire ulteriormente in architettura, sicurezza e perfezionamento dei sistemi di intelligenza artificiale”.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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