Temasek entra nel capitale di FSI con una quota del 9%
Temasek ha acquisito una quota di minoranza strategica del 9% nella management company di FSI, gestore italiano attivo nel capitale per la crescita con circa 5 miliardi di euro in gestione. Nell’ambito dell’accordo, la società di investimento con sede a Singapore, il cui portafoglio complessivo ammonta a 518 miliardi di dollari (circa 350 miliardi di euro), si è impegnata a destinare nuove risorse ai fondi futuri di FSI.
I termini dell’operazione
Temasek è presente in Italia da oltre un decennio, con partecipazioni dirette e indirette in società come Ermenegildo Zegna Group, Golden Goose e Moncler. La società è inoltre da tempo investitore nei fondi FSI: FSI I, chiuso nel 2019, ha già realizzato 8 exit sulle 11 società in portafoglio, mentre FSI II, chiuso nel 2024, è un fondo europeo dedicato al mercato italiano. Temasek partecipa anche al fondo Scale-up Capital Solutions di FSI, lanciato nel 2026 con un focus specifico sulle pmi italiane ad alta crescita.
La partnership rafforza l’esposizione di Temasek al mid-market italiano, che FSI definisce come l’insieme delle imprese con fatturato compreso fra 70 e 200 milioni di euro e un ebitda tra 10 e 30 milioni, tipicamente a controllo familiare e orientate all’export. In Italia si contano circa 10.000 aziende di questo tipo, di cui solo il 10% ha aperto il capitale a un investitore istituzionale o è quotata in Borsa. L’accordo unisce la conoscenza del mercato locale e le relazioni con gli imprenditori italiani di FSI con l’orizzonte di investimento di lungo periodo, le competenze settoriali e il network internazionale di Temasek, con l’obiettivo di supportare l’espansione internazionale delle medie imprese italiane.
La relazione tra Temasek e FSI risale al 2018, anno in cui la società di Singapore è entrata nei fondi gestiti dal team italiano. Nel corso degli ultimi 15 anni FSI ha applicato la propria strategia di investimento basata su posizioni di minoranza in partnership, ricorso limitato alla leva finanziaria, progetti di crescita trasformazionale e competenza settoriale, sostenendo nel complesso del portafoglio una crescita media annua dei ricavi superiore al 20%, un incremento dell’EBITDA di circa il 25% e un aumento di 20 punti percentuali delle vendite internazionali delle società partecipate.
I commenti
Nagi Hamiyeh, presidente di Temasek Global Investments, ha sottolineato: “L’Italia è parte integrante della strategia europea di Temasek. In oltre un decennio abbiamo costruito con costanza il nostro portafoglio e le nostre relazioni, accelerando il passo negli ultimi anni. L’accordo con FSI estende questo percorso al mid-market. Abbiamo sviluppato un vivo apprezzamento per l’approccio disciplinato del team e per le sue relazioni consolidate con le imprese italiane sin dal nostro ingresso nei fondi FSI nel 2018. Attraverso questa partnership mettiamo a disposizione la piattaforma Temasek, le nostre competenze settoriali e il nostro network globale, per aiutare le aziende italiane ad affermarsi in nuovi mercati e a realizzare le proprie ambizioni di lungo periodo. Ci confrontiamo con i consigli di amministrazione e con il management su strategia e governance, lasciando a loro la gestione operativa quotidiana, e affiancandoli nei loro percorsi di crescita.”
Maurizio Tamagnini, amministratore delegato e fondatore di FSI, ha evidenziato: “Non solo Temasek è stato uno degli investitori-fondatori dei nostri fondi, ma i nostri team hanno lavorato fianco a fianco in molti progetti, guardando insieme a dove si può creare valore reale per le aziende italiane. Il passo di oggi poggia quindi su una cultura d’investimento e su una profonda fiducia fra i vertici delle due organizzazioni. L’Italia ospita alcune delle pmi più straordinarie d’Europa e FSI è diventata il ponte che collega la nostra economia reale ai più importanti investitori istituzionali globali, tra cui Temasek. Negli ultimi 15 anni abbiamo applicato un’unica formula di investimento in cicli di mercato molto diversi fra loro, producendo ogni volta rendimenti significativi e stabili. La presenza di Temasek come nostro partner strategico e stabile rafforza la nostra ambizione di costruire la prossima fase di crescita di FSI.”
Barnaba Ravanne, co-managing partner di FSI, ha aggiunto: “In FSI tutto ciò che facciamo mette al centro le società in portafoglio e le persone che vi lavorano. Questa alleanza con un investitore globale di tale prestigio agirà da acceleratore dello sviluppo internazionale delle aziende in cui investiamo. Per l’Italia, è la conferma che una strategia dedicata a un singolo Paese, eseguita con disciplina e in autentica partnership con imprenditori e gruppi industriali, può generare rendimenti di primo quartile su larga scala.”
Il profilo di Temasek
Temasek, fondata nel 1974, conta circa 1.000 dipendenti in 13 uffici distribuiti in 9 Paesi. In Europa il gruppo ha una presenza di circa 60 persone tra Londra, Bruxelles e Parigi, di cui circa 30 dedicate al team di investimento. Il piano di investimento europeo da 14-17 miliardi di euro entro il 2029, annunciato nel 2024, procede con un anticipo rispetto alle tempistiche inizialmente previste: negli ultimi due esercizi finanziari, fino al 31 marzo 2026, il gruppo ha investito nella regione circa 13 miliardi di euro. L’esposizione di Temasek all’area Europa, Medio Oriente e Africa si attesta a circa 43 miliardi di euro, in crescita di 2,5 volte nell’ultimo decennio.
FSI ha investito complessivamente in 25 aziende italiane e completato oltre 50 acquisizioni add-on nel corso della sua attività, con investitori che comprendono casse di previdenza, fondi pensione e fondazioni bancarie italiane, il Fondo Europeo per gli Investimenti tramite la Banca Europea per gli Investimenti, fondi sovrani di Medio Oriente, Estremo Oriente e Asia Centrale, oltre a gruppi bancari e assicurativi e family office industriali.