Unicredit colloca un bond subordinato da 1,25 miliardi di euro
Unicredit ha collocato ieri presso investitori istituzionali un’obbligazione subordinata Tier 2 con scadenza a 10 anni, richiamabile dopo 5 anni, per un importo pari a 1,25 miliardi di euro. Si tratta della prima emissione Tier 2 nel 2026 e l’obbligazione pagherà una cedola fissa del 4,231% fino a maggio 2031 in virtù di un prezzo di emissione del 100%.
Unicredit Bank ha ricoperto il ruolo di sole global coordinator e di joint bookrunner assieme a Barclays, BBVA, JP Morgan, Mediobanca, SocGen e Toronto Dominion.
I dettagli dell’emissione
Qualora l’emittente decidesse di non esercitare l’opzione call dopo 5 anni, la cedola per il periodo successivo fino a scadenza sarà rideterminata sulla base del futuro tasso swap a 5 anni di riferimento, aumentato dello spread iniziale.
Dato il forte interesse del mercato e il considerevole volume degli ordini raccolti durante il processo di book building, il livello inizialmente comunicato al mercato di circa 160 punti base sopra il tasso mid-swap di riferimento è stato rivisto e fissato a 130 punti base.
L’operazione ha registrato una forte domanda da oltre 150 investitori istituzionali e ordini che hanno superato i 2,9 miliardi di euro. L’allocazione finale ha visto la prevalenza di fondi (79%) e la seguente ripartizione geografica: Francia (29%), Regno Unito (24%) e Germania/Austria (14%).
Il titolo, documentato nell’ambito del programma Euro Medium Term Notes dell’emittente, è parte del piano di funding per il 2026 e sarà incluso nel patrimonio regolamentare di Unicredit, contribuendo al Total Capital Ratio. In ragione dello status subordinato, ha i seguenti rating attesi: Baa3 (Moody’s) / BBB- (S&P) / BBB (Fitch). La quotazione avverrà presso la Borsa di Lussemburgo.