Vexuvo emette un bond da 6 milioni di euro

Vexuvo, operatore nazionale attivo nello sviluppo, progettazione, costruzione e gestione di impianti agrivoltaici e di accumulo, ha emesso un nuovo bond convertibile da 5 milioni di euro per sostenere lo sviluppo tecnologico dell’agrivoltaico, un settore chiave per la decarbonizzazione e autonomia del sistema energetico italiano. L’emissione obbligazionaria, della durata di 2 anni, è stata interamente sottoscritta in qualità di investitore da Banca Patrimoni Sella & C., la banca del Gruppo Sella specializzata nella gestione e amministrazione dei patrimoni della clientela privata e istituzionale. I team M&A Advisory e Corporate Development di Sella Investment Banking hanno assistito Banca Patrimoni Sella & C. nell’analisi e nella strutturazione del bond convertibile.

I dettagli del bond

L’operazione si inserisce in un percorso di collaborazione avviato nel 2024 con il gruppo Sella, che ha visto il perfezionamento di diverse operazioni di funding: una prima emissione obbligazionaria convertibile da 1 milione di euro sottoscritta da Banca Patrimoni Sella & C., con scadenza originaria ottobre 2026, prolungata ora per allinearla a quella del nuovo bond emesso, e un finanziamento ordinario da 1,4 milioni di euro da parte di Banca Sella. Con questa nuova emissione, il valore complessivo degli investimenti di Banca Patrimoni Sella & C. in Vexuvo raggiunge 6 milioni di euro, mentre l’ammontare totale delle operazioni di funding realizzate con il gruppo Sella si attesta a 7,4 milioni di euro.

L’operazione conferma come la presenza capillare sul territorio e il sostegno alle aziende italiane che promuovono innovazione e sviluppo sostenibile siano valori fondanti per entrambi i partner e si inserisce in un contesto di rapido avanzamento dei progetti agrivoltaici e di accumulo, condotti da Vexuvo, e in forte crescita anche per l’intero Gruppo, di cui anche Greenergy fa parte.

Ad oggi, in soli tre anni di attività, Vexuvo ha costruito una solida pipeline di circa 3 GW, costituita da oltre 800 MW di progetti agrivoltaici e da 2,2 GW di progetti Battery Energy Storage System (BESS). In particolare il 2025 ha visto l’importante consolidamento del piano industriale, con il perfezionamento di un importante accordo con primario operatore internazionale per la cessione di 1,5 GW di progetti di storage, di cui 364 MW già autorizzati, e la piena autorizzazione di circa 100 MW di progetti agrivoltaici, a cui si aggiungono autorizzazioni ambientali per circa 190 MW e circa 90 MW di ulteriori progetti agrivoltaici per i quali è stato ottenuto parere favorevole dalla Commissione tecnica del Mase. Vexuvo è stata, inoltre, protagonista delle principali aste che hanno caratterizzato il mercato, aggiudicandosi un contingente di 64 MW nell’ambito del bando agrivoltaico avanzato, 14 MW nell’ambito del FER-X transitorio e 47 MW nell’ambito del FER-X NZIA. Il 2026 vedrà la realizzazione dei primi impianti agrivoltaici, con l’avvio dell’operatività degli stessi previsto a partire dalla fine dell’esercizio.

I commenti

“Accogliamo con grande soddisfazione questo nuovo investimento da parte di Banca Patrimoni Sella & C., che rappresenta un ulteriore passo nel nostro percorso di crescita e rafforza la nostra capacità di contribuire concretamente allo sviluppo delle energie rinnovabili nel Paese. La transizione energetica richiede visione, competenze e risorse: operazioni come questa ci permettono di accelerare lo sviluppo dei nostri progetti e di consolidare il ruolo di vexuvo come operatore di riferimento nel settore”, ha dichiarato Andrea Cristini, ceo di Vexuvo e fondatore di Greenergy.

“L’operazione riveste un’elevata importanza per Banca Patrimoni Sella e per il gruppo Sella, in quanto coniuga una visione proattiva di sviluppo con il sostegno alla crescita della produzione di energia da fonti alternative. In vexuvo abbiamo individuato un partner coerente con questi obiettivi, intervenendo in modo coordinato sia attraverso il bond sia grazie al supporto del team di Sella Investment Banking” ha commentato”, ha commentato Marco Mangani, chief financial officer di Banca Patrimoni Sella & C..

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

SHARE