Round pre-seed da 1,5 milioni di euro per Qura
Qura, piattaforma di salute preventiva potenziata dall’intelligenza artificiale, ha chiuso un round pre-seed da 1,5 milioni di euro guidato da United Ventures, con la partecipazione di Vento, Italian Angels for Growth (IAG) e altri angel investor di rilievo. L’investimento servirà a rafforzare il team e accelerare lo sviluppo del prodotto, con l’ambizione di definire una nuova categoria nella sanità europea.
Chi è Qura
Qura è stata fondata alla fine del 2025 da un team con esperienze complementari tra consumer health, pratica clinica e tecnologia. La ceo Virginia Gambardella (in foto, a destra) ha iniziato la propria carriera in McKinsey, per poi ricoprire il ruolo di head of operations nella piattaforma di terapia digitale Serenis. In parallelo ha costruito una community sulla salute da oltre 500.000 persone e ha portato la prima app italiana di mindfulness a 30 mila euro di ricavi mensili ricorrenti. Il co-fondatore e cto Gioacchino Grand (in foto, a sinistra) è un ingegnere con due esperienze come founding engineer, avendo scalato team tech dal pre-seed alla Series A. La chief medical officer, Dr.ssa Gabba, porta un decennio di pratica clinica e supervisiona tutti i protocolli medici e la validazione dell’AI.
Qura offre un percorso di salute completo, dalla diagnostica alla cura. Si parte da un’analisi del sangue approfondita presso uno dei laboratori partner. I risultati vengono analizzati e categorizzati dall’AI e poi discussi in un consulto di 45 minuti con un medico Qura dedicato, che ha una formazione specifica su prevenzione e ottimizzazione della salute. Ogni utente riceve un protocollo personalizzato con priorità chiare – cosa affrontare subito, cosa monitorare nel tempo – e un accompagnamento medico continuo.
A distinguere Qura nel panorama della salute digitale è anzitutto il modello di cura ibrido: i medici restano al centro dell’esperienza, mentre l’AI ne potenzia l’efficienza e la personalizzazione – un approccio pensato per costruire fiducia, favorire l’aderenza ai protocolli e alzare la qualità delle cure. Sul piano infrastrutturale, Qura ha scelto fin dall’inizio di operare all’interno del quadro normativo sanitario europeo, con una piattaforma conforme al GDPR, validata clinicamente e integrata con le reti di laboratori locali.
I proventi del round saranno destinati al rafforzamento del team in ambito medico, ingegneristico e operativo; al marketing digitale e alla crescita; allo sviluppo del motore di intelligenza artificiale di Qura; e alla preparazione dell’espansione in altri mercati europei.
Il commento
“Trattiamo la salute come un’emergenza, invece che come una priorità. Milioni di persone sentono che qualcosa non va, ma il sistema attuale non offre loro né gli strumenti né un percorso chiaro per agire. Qura nasce per cambiare questo: uniamo la precisione dell’intelligenza artificiale alla cura di un medico dedicato, per aiutare le persone a stare bene — non solo a guarire”, dichiara Virginia Gambardella, ceo e fondatrice di Qura.