La fintech Sardex conclude la procedura di composizione negoziata della crisi

Sardex, società attiva nello sviluppo di circuiti di credito commerciale e soluzioni fintech per il sostegno all’economia reale, ha concluso con esito positivo la procedura di composizione negoziata della crisi, mediante il raggiungimento di un accordo ai sensi dell’art. 23, comma 1, del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, sottoscritto con il consenso dei creditori e dell’esperto Renato Macciotta.

L’operazione ha riguardato la complessiva riorganizzazione dell’esposizione finanziaria, commerciale e fiscale della società e ha consentito di definire una manovra di risanamento idonea ad assicurare la continuità aziendale e il miglior soddisfacimento del ceto creditorio, ponendo al contempo le basi per il rilancio delle attività nel mercato di riferimento.

Gli advisor

Crowe Bompani Advisory, con un team guidato dal partner Lorenzo Barra (in foto) e dal supervisor Carlo Maria Ludovici, ha assistito Sardex in qualità di financial advisor nella predisposizione del piano economico-finanziario e nella definizione della manovra finanziaria, supportando la società nelle interlocuzioni con i creditori e con gli altri stakeholder coinvolti nella procedura.

PedersoliGattai ha affiancato la società in qualità di advisor legale, curando gli aspetti giuridici della procedura e supportando le negoziazioni fino alla formalizzazione degli accordi con i creditori. Lo Studio Bernoni Grant Thornton si è occupato della revisione dei dati contabili alla base del piano sotteso agli accordi.

Chi è Sardex

Sardex è stata ideata in Sardegna nel 2009 da Gabriele Littera, Piero Sanna, Carlo Mancosu, Giuseppe Littera e Franco Contu, come risposta innovativa alla crisi finanziaria e con l’ambizione di valorizzare la capacità produttiva delle imprese del territorio e rinsaldare i legami fiduciari all’interno degli stessi. Attraverso l’attivazione di un sistema di conti on line e l’utilizzo di una “moneta” digitale locale, il circuito offre a imprese e professionisti la possibilità di finanziarsi reciprocamente trasformando la propria capacità produttiva inespressa in liquidità supplementare utile a sostenere parte delle proprie spese correnti, operare investimenti e, tramite l’apertura di conti a soci e dipendenti delle stesse, di effettuare parte delle proprie spese personali.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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