Al via il Fondo Neva II – Parallelo Lombardia
Neva sgr, società del gruppo Intesa Sanpaolo, ha preso parte alla procedura indetta da Regione Lombardia per il sostegno e lo sviluppo delle tecnologie critiche in ambito cleantech nell’iniziativa denominata Lombardia Venture Step. Neva sgr ha istituito un nuovo fondo dedicato alla sottoscrizione di Lombardia Venture STEP Neva II – Parallelo Lombardia, fondo di investimento alternativo, chiuso e riservato che agirà come fondo parallelo di Neva II e Neva II Italia (istituiti e gestiti sempre da Neva sgr) co-investendo sistematicamente nelle startup e scaleup cleantech localizzate in Lombardia, in conformità con i criteri previsti dalla Strategia STEP e dagli ecosistemi della Strategia S3 in tale specifico ambito. Lo studio legale Gitti & Partners ha assistito Neva sgr nell’operazione.
I dettagli del nuovo fondo parallelo
L’avvio dell’operatività del nuovo fondo, in sinergia con i Fondi Neva II e Neva II Italia, contribuisce a rafforzare la presenza di Neva sgr nel panorama del venture capital. La proposta presentata da Neva sgr è risultata aggiudicataria della totalità della cifra disponibile per l’Azione 2.9.2 del Programma Regionale di Regione Lombardia a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, per un impegno di circa 20 milioni di euro. Neva sgr inoltre si è impegnata a contribuire con ulteriori 20 milioni tramite i propri fondi Neva II e Neva II Italia: la dotazione complessiva raggiunge così 40 milioni destinati allo sviluppo di imprese tecnologiche con impatto industriale e ambientale sul territorio lombardo.
Per individuare le imprese candidate agli investimenti, promuovendo il Fondo Neva II – Parallelo Lombardia, Neva sgr ha lanciato la Call for Cleantech Startups Lombardia. L’obiettivo è intercettare il maggior numero possibile di startup e scaleup cleantech in grado di garantire ricadute produttive sul territorio regionale e con un grado di maturità della tecnologia (TRL – technology readiness level) maggiore o uguale a 6 su 9.