Saentra Forge (ex Genenta Science) punta al controllo di Sòphia High Tech
Genenta Science, società biotech italiana quotata al Nasdaq in fase di trasformazione in Saentra Forge (consolidatore industriale strategico focalizzato su tecnologie per i settori biotecnologico, difesa, aerospaziale e sicurezza nazionale), ha stipulato un’offerta vincolante con Sòphia High Tech, azienda italiana produttrice di componenti critici per i programmi spaziali e di difesa europei. Genenta finanzierà Sòphia attraverso due aumenti di capitale riservati da 6 milioni di euro, con l’obiettivo di raggiungere una partecipazione di controllo al conseguimento di specifici traguardi di performance.
Chi è Sòphia High Tech
Sòphia High Tech è un’azienda di ingegneria e produzione aerospaziale e di difesa con sede a Somma Vesuviana (Napoli), Italia. Dalla sua fondazione nel 2013, Sòphia High Tech è cresciuta da boutique di ingegneria specializzata a rinomato produttore aerospaziale europeo, impiegando un team di oltre 40 ingegneri, ricercatori con dottorato di ricerca e tecnici specializzati. Sòphia HT si concentra sulla progettazione, simulazione, prototipazione, produzione, collaudo e qualificazione di componenti e assemblaggi meccanici di precisione per applicazioni spaziali, di difesa e industriali avanzate. Con oltre 530 progetti avanzati completati, Sòphia HT serve importanti organizzazioni europee del settore aerospaziale e della difesa, tra cui l’Agenzia Spaziale Europea (Esa), l’Agenzia Aerospaziale Italiana (Asi), Avio, Thales Alenia Space, Leonardo, MBDA, GSSI e D-Orbit, nonché prestigiosi marchi automobilistici come Lamborghini.
Sòphia High Tech prevede una crescita dei ricavi e opera con una solida posizione di cassa netta. Sòphia HT è già redditizia e prevede una crescita continua dell’ebitda nel 2026, 2027 e negli anni successivi. I fondi saranno utilizzati per incrementare significativamente la capacità produttiva, accelerare la differenziazione tecnologica e rafforzare la penetrazione commerciale.
Il commento
“La nostra decisione di perseguire l’acquisizione di Sòphia High Tech non è stata dettata semplicemente dal fatto che si tratti di un’ottima azienda – sebbene lo sia. Proponiamo di acquisirla perché rappresenta esattamente quel tipo di patrimonio industriale insostituibile che l’Italia non può permettersi di perdere. Con un fiorente settore dei piccoli satelliti, un’agenzia spaziale nazionale che investe massicciamente attraverso i fondi PNRR e colossi aerospaziali come MBDA e Avio che costituiscono il fulcro di una catena di fornitura di livello mondiale, cresce l’attenzione internazionale sulle aziende italiane di deep-tech in grado di offrire soluzioni ai massimi livelli di complessità e affidabilità”, ha dichiarato Pierluigi Paracchi (in foto), ceo di Genenta Science.