Opa Banco Desio su Solutions Capital Management al via il 30 marzo. Gli advisor coinvolti

Partirà lunedì 30 marzo 2026 l’opa volontaria totalitaria promossa da Banco di Desio e della Brianza su Solutions Capital Management sim (Scm), annunciata lo scorso 25 novembre.  Il periodo di adesione, concordato con Consob, avrà inizio alle ore 08:30 (ora italiana) del 30 marzo 2026 e terminerà alle ore 17:30 (ora italiana) del 24 aprile 2026, estremi inclusi. Il 24 aprile 2026 rappresenterà, quindi, salvo proroghe, l’ultimo giorno per aderire, ferma restando l’eventuale riapertura dei termini. Il quarto giorno di borsa aperta successivo alla chiusura, il 30 aprile 2026, l’offerente pagherà a ciascun aderente un corrispettivo in contanti pari a 4,61 euro, diminuito dell’importo per azione di qualsiasi ulteriore dividendo ordinario e/o straordinario prelevato da utili o riserve o di qualsiasi ulteriore distribuzione approvata prima della data di pagamento.

Ieri Scm ha annunciato l’approvazione da parte del Consiglio di amministrazione del comunicato dell’emittente ai sensi dell’art. 103, comma 3 TUF e dell’art. 39 del Regolamento Consob in merito all’opa.

Gli advisor

Kitra Advisory ha assistito l’emittente in qualità di sole financial advisor, con un team coordinato da Giuseppe Rossano Latorre (founding partner) e Gianluca Viola (managing director, in foto a sinistra) e composto da Francesco Addeo (vice president, in foto a destra) e Luca Gribaudo (analyst).

Loconte & Partners ha agito quale legal advisor dell’emittente.

I dettagli dell’offerta

Il corrispettivo incorpora un premio del 2,4% per azione ordinaria di Scm rispetto al prezzo ufficiale del 24 novembre 2025 (pari a 4,50 euro), oltre a un premio del 26,3%19,6%10,4% e 6,2% rispetto alla media aritmetica, ponderata per i volumi scambiati, dei prezzi ufficiali registrati dalle azioni ordinarie di Scm nei – rispettivamente – dodici, sei, tre e un mese precedenti la data del 24 novembre. L’offerta ha un controvalore complessivo massimo di 10,3 milioni di euro.

L’offerta ha l’obiettivo di raccogliere almeno il 95% dei diritti di voto di Scm, in modo da consentirne la revoca dalle negoziazioni e il controllo totalitario da parte di Banco Desio in un contesto privato. La mossa si inquadra nell’ambito di un progetto di investimento di Banco Desio volto al rafforzamento della propria presenza nel mercato del wealth management e per ampliare, con l’approccio di multi family office di Scm, le soluzioni di advisory e consulenza alla clientela con elevati patrimoni e alle famiglie imprenditoriali.

L’obiettivo è delistare la società dal segmento Euronext Growth Milan e dalla Borsa di Francoforte, dove è quotata in dual listing dal 2022. E di crescere nel settore del risparmio gestito con i tassi in calo. Ad oggi, Banco Desio non detiene alcuna partecipazione in Scm. Holding Partecipazioni Societarie (Hps), che possiede l’80,28% del capitale di Scm, ha già sottoscritto un impegno irrevocabile di adesione e si è impegnata a conferire la totalità delle azioni in possesso entro i primi giorni del periodo d’offerta. 

Contestualmente all’annuncio, Banco Desio ha firmato un accordo con i principali manager di Scm, tra cui l’amministratore delegato Antonello Luigi Sanna, Alessandro Madaffari, Roberto Santoro, Claudio Alberto Crippa, Marcello Brocca e Francesco Ghisleni. L’intesa regola un reinvestimento indiretto dei manager in Scm una volta conclusa l’offerta, attraverso un veicolo societario che acquisirà una quota al medesimo prezzo dell’opa. L’accordo definisce inoltre la futura governance della società e regola le modalità di trasferimento delle partecipazioni, garantendo continuità gestionale dopo il delisting.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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