Credemtel sale al 75% di Andxor

Credemtel, società di innovazione digitale del Gruppo Credem, ha acquisito una quota aggiuntiva di Andxor — società attiva nel settore IT — portando la propria partecipazione complessiva al 75% del capitale. L’operazione porta a compimento un percorso strategico avviato nel 2020 con l’ingresso iniziale al 20%, poi incrementato al 40% nel 2021.

Con questo rafforzamento, Credemtel integra stabilmente nell’ecosistema industriale di gruppo — composto dalle partecipate Flairbit, Mynet e la stessa Andxor — le tecnologie di firma elettronica e il sistema di chiavi digitali e certificati PKI (Public Key Infrastructure), che consente di garantire l’integrità di un documento e l’identità certa del firmatario. L’integrazione nativa di tali componenti permetterà a Credemtel di consolidare la propria offerta nell’ambito della validità legale dei documenti e della garanzia dell’identità digitale.

I dettagli

La pianificazione triennale di Credemtel punta a ricavi in aumento del 40% rispetto al 2025, attraverso un ecosistema tecnologico che include le partecipate Flairbit (IoT e AI) e Mynet (app per la comunicazione e l’engagement delle risorse umane), oltre a eventuali ulteriori acquisizioni a supporto della crescita dimensionale. Per il 2026, la società prevede un incremento dei ricavi del 10% rispetto all’anno precedente, puntando sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle proprie soluzioni per offrire flussi documentali sempre più automatizzati, sicuri e integrati.

La strategia di crescita di Credemtel si concentra su ambiti chiave quali intelligenza artificiale, cybersecurity e gestione della supply chain, integrando sistemi avanzati di business automation per creare infrastrutture digitali flessibili e adattabili alle dinamiche di mercato.

Il commento

“Portare la nostra quota al 75% in Andxor accelera lo sviluppo di tecnologie che rendono i processi aziendali nativamente sicuri e legalmente validi, consolidando la nostra leadership nel mercato della sicurezza informatica e dell’identità digital. Questa operazione è un tassello fondamentale per rafforzarci come polo tecnologico d’eccellenza. Per il 2026 puntiamo insieme alle società partecipate ad incrementare i ricavi sul 2025 del 10%, integrando l’Intelligenza Artificiale nelle nostre soluzioni per offrire flussi documentali sempre più automatizzati, sicuri e integrati”, ha dichiarato Giancarlo Caroli, direttore generale di Credemtel.

Axel Indigo

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