Castello sgr avvia la riqualificazione di un complesso immobiliare a Corsico
Castello sgr, tramite il Fondo Heisenberg, ha avviato il progetto di riqualificazione di un immobile di oltre 30 mila mq situato a Corsico, all’incrocio tra via Giuseppe Di Vittorio e via Molinetto di Lorenteggio, lungo l’asse viario che collega Milano ai comuni dell’area Sud-Ovest metropolitana.
I dettagli della riqualificazione immobiliare
Il progetto prevede una riqualificazione integrale del complesso entro il 2027, con interventi sugli spazi interni, la sistemazione delle aree esterne e una nuova articolazione funzionale capace di restituire rilievo a un immobile che nel tempo ha ospitato diverse attività.
Il piano terra manterrà una destinazione prevalentemente commerciale, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta di servizi per il quartiere e generare nuove occasioni di fruizione per cittadini, residenti e utenti dell’area. I piani superiori ospiteranno ambienti a destinazione mista, uffici e funzioni ricettive (o assimilabili), mentre la copertura ospiterà un rooftop, pensato come elemento qualificante del progetto.
L’iniziativa rappresenta un intervento di rilevanza per Corsico e per il quadrante Sud-Ovest dell’area metropolitana milanese. Il progetto consentirà di rifunzionalizzare un complesso di grandi dimensioni, attivando nuove destinazioni d’uso, servizi e opportunità occupazionali, con ricadute positive per il tessuto urbano e sociale circostante.
L’asset si in prossimità della nuova fermata San Cristoforo della linea M4, a breve distanza dal Naviglio Grande, di fronte al parcheggio ATM Molinetto di Lorenteggio e vicino a numerose aree verdi, tra cui il Parco Area ex Pozzi.
Ricordiamo che lo scorso aprile Castello sgr ha finalizzato l’acquisizione di un prestigioso immobile cielo-terra in Via Sicilia 57 a Roma, situato nell’esclusivo distretto tra Via Veneto e Piazza Barberini, per trasformarlo in un hotel cinque stelle di alto profilo. L’operazione è stata condotta attraverso il fondo di investimento immobiliare Rome Hotel Development Fund, che vede Gemini Grupè come lead investor insieme a un pool di investitori nordici.