Spin Capital lancia la piattaforma Giotto Group. Gli advisor
Spin Capital, società di investimento indipendente focalizzata su operazioni di consolidamento settoriale, ha dato vita a Giotto Group, nuova piattaforma industriale italiana attiva nel settore del trattamento delle acque e dei fanghi. L’operazione riunisce sotto un’unica holding quattro realtà complementari: Giotto Service e Giotto Mobile, SC Costruzioni Meccaniche e Tek.Metal, selezionate per la loro complementarietà in termini di competenze, specializzazione, presenza geografica e base clienti.
A supporto del progetto sono stati raccolti capitali per oltre 30 milioni di euro. Una prima tranche, pari a circa un terzo dell’investimento complessivo, è stata destinata al perfezionamento dell’operazione e all’avvio della piattaforma industriale, mentre le risorse rimanenti saranno progressivamente impiegate per sostenere il piano di crescita e le future acquisizioni previste nell’ambito del progetto di consolidamento settoriale.
Gli advisor
Nell’operazione Spin Capital si è avvalsa del supporto di LMS – Studio Legale per la strutturazione dell’operazione, la due diligence legale e la predisposizione della documentazione contrattuale relativa all’investimento in Giotto Group, alle acquisizioni e al finanziamento; KPMG per la due diligence finanziaria e fiscale e per gli aspetti di strutturazione fiscale; Fortlane Partners per la due diligence commerciale; mrbConsulting per la due diligence EHS ed ESG; Marsh per la due diligence assicurativa; Finerre in qualità di advisor M&A — con un team composto da Ermanno Restano (in foto), Ruben Brettagna e Matteo Biroli — ed Essentia in qualità di advisor per il finanziamento.
Gli imprenditori coinvolti nelle rispettive operazioni di cessione e reinvestimento sono stati assistiti da Equity Factory e dallo Studio legale tributario SBNP per le società Giotto e per Enzo Bina; Novance e Deloitte Legal per SC Costruzioni Meccaniche; BDO e Gitti and Partners per Tek.Metal.
I dettagli dell’operazione
Le quattro società che costituiscono il nucleo iniziale del gruppo hanno chiuso il 2025 con un valore della produzione aggregato di circa 18 milioni di euro e un ebitda di circa 5 milioni di euro, con una marginalità superiore al 25%. Giotto, con sede in Lombardia, opera nel mercato municipale del Nord e Centro Italia; SC Costruzioni Meccaniche, anch’essa attiva nel Nord e Centro Italia, è specializzata nella progettazione e produzione di macchinari per applicazioni industriali; Tek.Metal, con sede in Puglia, opera nei servizi integrati e nella manutenzione di infrastrutture legate al ciclo idrico nel Sud Italia.
Tutti gli imprenditori coinvolti hanno reinvestito nel capitale della holding e continueranno a dirigere le rispettive aziende. Alla guida del gruppo, come amministratore delegato, è stato nominato Enzo Bina, ingegnere ambientale con oltre 35 anni di esperienza nel settore. Il piano strategico ha già identificato oltre 50 possibili target di acquisizione, con l’obiettivo di costruire un operatore indipendente di riferimento nel mercato italiano del trattamento delle acque e dei fanghi.
Il finanziamento dell’operazione è stato supportato da un pool bancario composto da Banco BPM — in qualità di banca agente — ICCREA Banca e Unicredit, che hanno messo a disposizione linee di credito a medio-lungo termine.