OPT ammessa su Euronext Growth Milan. Gli advisor

OPT, piattaforma specializzata nella progettazione ed erogazione di Servizi Healthcare ad Alto Valore Aggiunto (HHVAS) in ambito clinico-organizzativo, ha ricevuto da Borsa Italiana il provvedimento di ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie su Euronext Growth Milan, con inizio delle negoziazioni fissato per venerdì 26 giugno 2026.

Gli advisor dell’operazione

Nel processo di quotazione OPT è assistita da Integrae sim (Euronext Growth Advisor e Global Coordinator), IRTOP Consulting (advisor finanziario e IR advisor), Studio Grimaldi Alliance, sede di Bologna (advisor per aspetti legali e giuslavoristici), Audirevi (auditor e financial due diligence advisor), Redvalue Tax e Financial Advisory (advisor per gli aspetti fiscali e contributivi) e Le Ali Consulting (advisor per la verifica dei dati extra-contabili inclusi nel Documento di Ammissione). Giacomo Andreoli, presidente del Consiglio di amministrazione, svolgerà il ruolo di investor relations manager.

Chi è OPT

Fondata nel 1994, OPT opera come partner integrato dell’ecosistema sanitario italiano, posizionandosi al centro della relazione tra aziende farmaceutiche e strutture ospedaliere. Il modello di business integra in un’unica piattaforma servizi di clinical governance, certificazione della qualità, eventi scientifici, soluzioni digitali e medical writing, con certificazioni ISO 9001, ISO 27001 e modello 231. Nel periodo 2022-2025, la società ha gestito oltre 350 progetti per 51 aziende farmaceutiche — tra cui 19 delle prime 20 Big Pharma a livello globale — in oltre 80 strutture sanitarie pubbliche e private distribuite in 19 regioni italiane. Nel 2025 OPT ha registrato ricavi pari a 2,5 milioni di euro (+30% rispetto ai 1,9 milioni del 2024, con un CAGR 2021-2025 del +31%), un ebitda di 0,6 milioni di euro (+50% rispetto al 2024) e un margine ebitda del 22,8%. Il mercato italiano degli HHVAS nel 2024 è stimabile tra 0,8 e 1,1 miliardi di euro, caratterizzato da elevata frammentazione e crescente complessità regolatoria. I proventi dell’ipo saranno destinati a sostenere una strategia di crescita per linee esterne in ottica buy & build, con l’obiettivo di costruire una piattaforma aggregatrice in logica compounder che consolidi servizi, competenze integrate e relazioni.

I dettagli della quotazione

Il collocamento, rivolto a investitori istituzionali e professionali, ha riguardato complessivamente 2.857.500 azioni ordinarie, di cui 2.570.000 di nuova emissione rivenienti da aumento di capitale riservato e 287.500 rivenienti dall’esercizio dell’opzione greenshoe, concessa da Sovereign a Integrae sim, in qualità di global coordinator. Il prezzo di offerta è stato fissato a 0,70 euro per azione, per un controvalore complessivo di 2,0 milioni di euro (di cui 1,8 milioni di euro in aumento di capitale e 0,2 milioni di euro dall’eventuale integrale esercizio dell’opzione greenshoe). La capitalizzazione di mercato post-money è pari a 5,34 milioni di euro, con un flottante del 33,68% (36,09% in caso di integrale esercizio dell’opzione greenshoe).

All’esito del collocamento, il capitale sociale è pari a 830.855,73 euro, composto da 7.630.000 azioni ordinarie prive di valore nominale. La compagine sociale vede Sovereign (riconducibile a Giacomo Andreoli) con il 12%, Nestore Immobiliare (riconducibile a Oreste Pitocchi) con l’8,06%, Ikigai (riconducibile a Davide Lucano) con il 6,29%, Alcemani (riconducibile per il 50% a Giuliano Rizzi e per il 50% a Chiara Ciotti) con il 6,02%, DDS (riconducibile a Valeria Leoni) con il 3,39%, altri soci soggetti a vincoli di lock-up con il 30,57% e il mercato con il 33,68%.

Axel Indigo

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