Cassa Centrale spunta l’esclusiva su Banca Cambiano
Il Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale – Credito Cooperativo Italiano è stato selezionato come soggetto aggiudicatario nell’ambito del processo competitivo per l’acquisto di una partecipazione pari al 15% del capitale di Banca Cambiano 1884, attraverso un aumento di capitale dedicato di 40 milioni di euro. L’operazione entrerà ora in una fase di negoziazione esclusiva per la definizione dei termini finali dell’accordo.
Ricordiamo che anche il gruppo Iccrea puntava ad acquisire una partecipazione di minoranza in Banca Cambiano, per cui aveva offerto questo mese 40 milioni di euro, al pari di Cassa Centrale.
Dettagli dell’operazione
L’investimento è strutturato come partecipazione di minoranza e non modifica l’autonomia gestionale, operativa e identitaria di Banca Cambiano 1884, istituto che conta oltre 130 anni di storia nel credito cooperativo, una rete di 41 filiali e più di 440 dipendenti. L’operazione si inserisce nel piano strategico IM•PATTO del Gruppo Cassa Centrale e punta a generare sinergie su prodotti, tecnologie, processi e competenze commerciali tra le due realtà, entrambe di matrice cooperativa. Nell’operazione il Gruppo Cassa Centrale è stato assistito da PwC Italia in qualità di Global Advisor.
La partnership punta a sfruttare la complementarietà territoriale tra i due gruppi, in particolare in Toscana e nella provincia di Firenze, area in cui il Pil pro-capite risulta superiore del 5% rispetto alla media nazionale. L’assenza di sovrapposizioni tra le reti dovrebbe consentire lo sviluppo di sinergie commerciali senza alterare gli attuali assetti distributivi.
Il Gruppo Cassa Centrale, costituito nel 2019 in seguito alla riforma del credito cooperativo, comprende oggi 65 banche di credito cooperativo, casse rurali e Raiffeisenkassen, 1.501 filiali sul territorio nazionale, oltre 12.500 collaboratori e più di 500 mila soci cooperatori, con un attivo di bilancio pari a 94 miliardi di euro. Il gruppo è guidato dal presidente Giorgio Fracalossi e dall’amministratore delegato Sandro Bolognesi; il CET1 Ratio del gruppo si attesta al 29,1%.