Gens Aurea fissa il prezzo dell’offerta a 10 euro per azione. Ecco gli advisor
Gens Aurea, azienda italiana attiva in Europa nella compravendita di oro e preziosi controllata dal fondo di private equity paneuropeo DVC Partners, ha fissato a 10 euro per azione il prezzo dell’offerta nell’ambito della procedura di collocamento e ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie sul mercato Euronext Milan. Sulla base del prezzo definito, la capitalizzazione di mercato attesa della società si attesta a 1.010 milioni di euro.
Gli advisor
BNP Paribas e Jefferies agiscono in qualità di joint global coordinator e joint bookrunner, con BNP Paribas anche nel ruolo di listing agent. Unicredit Bank GmbH, filiale di Milano, opera come co-global coordinator e joint bookrunner, mentre Banca Akros, del gruppo Banco BPM, ricopre il ruolo di joint bookrunner e Alantra Capital Markets quello di lead manager. Emintad agisce come ipo advisor.
Sul fronte legale, Hogan Lovells Cadwalader assiste Gens Aurea e l’azionista venditore Mattina Holding, mentre White & Case fornisce assistenza legale al pool di underwriter. Barabino & Partners cura la consulenza in materia di comunicazione dell’operazione.
I dettagli dell’operazione
L’offerta riguarda un private placement di 10.100.000 azioni, detenute e offerte da Mattina Holding, riservato a soggetti qualificati come QIBs ai sensi della Rule 144A del Securities Act statunitense del 1933 e a investitori istituzionali qualificati situati nello spazio economico europeo o in altre giurisdizioni, nell’ambito di operazioni offshore condotte in conformità alla Regulation S dello stesso Securities Act. Non è prevista alcuna offerta al pubblico indistinto in Italia né in altri paesi.
L’azionista venditore ha inoltre concesso a BNP Paribas, in qualità di stabilization manager per conto degli underwriter, un’opzione esercitabile entro 30 giorni di calendario dalla prima data di negoziazione delle azioni su Euronext Milan, per cedere fino a 1.010.000 azioni aggiuntive, corrispondenti a un massimo del 10% del totale delle azioni offerte. Il numero definitivo delle azioni offerte sarà determinato dall’azionista venditore d’intesa con i joint global coordinator al termine del periodo di offerta; la società e l’azionista venditore si riservano la facoltà, previa consultazione con i joint global coordinator, di sospendere, ritirare o aumentare la dimensione dell’operazione, purché siano rispettati i requisiti per l’avvio delle negoziazioni su Euronext Milan.
È inoltre previsto che la società, l’azionista venditore e My Braves, società il cui capitale è detenuto da alcuni senior manager di Gens Aurea, assumano impegni di lock-up nei confronti dei joint global coordinator per periodi rispettivamente di 180, 180 e 360 giorni successivi alla chiusura dell’offerta. My Braves è partecipata dall’amministratore delegato di Gens Aurea, Fabio Godano (59,4%, in foto), dal direttore finanziario Lorenzo Bottigelli (19,8%), dal direttore commerciale Mirko Grasso (19,8%) e da Mattina Holding (1%). L’avvio dell’offerta resta subordinato alle necessarie approvazioni di Borsa Italiana e della Consob.
Il gruppo Gens Aurea
Gens Aurea è attiva da oltre vent’anni nella compravendita di oro e preziosi ed è iscritta all’Organismo Agenti e Mediatori (OAM). Controllata al 99% da investitori sostenuti dal fondo di private equity paneuropeo DVC Partners, che ne aveva acquisito il controllo nel 2019, e per l’1% dal management, il gruppo opera con un modello verticalmente integrato su quattro linee di business — compro oro, gioielleria, oro da investimento e buy back — attraverso un ecosistema di otto marchi tra cui OroCash, Luxury Zone, GioiaPura e Alfieri & St.John. Il gruppo conta più di 830 milioni di euro di fatturato, con una crescita media annua del 84% nel biennio 2023-2025, un EBITDA adjusted di 105,2 milioni di euro e oltre 530 punti vendita fisici in cinque paesi; nel 2025 ha gestito oltre 11 tonnellate di oro.
DVC Partners è una società di gestione di fondi di private equity paneuropea specializzata in operazioni di deep value e special situation, con investimenti azionari nel segmento delle medie imprese compresi tra 10 e 50 milioni di euro. Dai suoi uffici di Madrid, Milano, Bruxelles e Lussemburgo, il fondo ha completato oltre 25 operazioni di ristrutturazione e crescita di aziende europee di medie dimensioni, incluse più di 50 operazioni di add-on, con un approccio incentrato su scorpori, ristrutturazioni e situazioni di conflitto tra azionisti.