Arum e Dompé raggiungono oltre l’88% di BF dopo l’opa. Ecco gli advisor

Si è chiuso il periodo di adesione all’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa lo scorso aprile congiuntamente da Arum, controllata da Federico Vecchioni, e Dompé Holdings sulle azioni ordinarie di BF, società quotata su Euronext Milan attiva nel settore agritech e nelle filiere agro-alimentari italiane.  Secondo i risultati provvisori comunicati da BPER Banca, intermediario incaricato della raccolta delle adesioni, sono state portate in adesione 101.997.262 azioni, pari al 38,933% del capitale sociale dell’emittente e al 76,557% delle azioni oggetto dell’offerta.

Nessuno degli offerenti né delle persone che agiscono di concerto ha effettuato acquisti di azioni al di fuori dell’offerta nel periodo intercorso tra la data del documento di offerta e la conclusione del periodo di adesione.

Tenendo conto delle 128.641.371 azioni, pari al 49,103% del capitale sociale, già detenute dagli offerenti prima dell’inizio del periodo di adesione, delle 53.702 azioni possedute dalle persone che agiscono di concerto e delle azioni portate in adesione durante il periodo, gli offerenti risulterebbero titolari complessivamente di 230.692.335 azioni, corrispondenti all’88,057% del capitale sociale di BF, qualora i risultati provvisori venissero confermati.

Considerando anche le 102.475 azioni proprie detenute dall’emittente e le 153.555 azioni possedute dalla controllata SIS, rilevanti ai sensi dell’articolo 44-bis, comma 5, del Regolamento Emittenti, la partecipazione complessiva ai fini del calcolo delle soglie previste dagli articoli 108 e 111 del Testo Unico della Finanza sale all’88,154% del capitale sociale.

Condizioni e prossimi passaggi

L’efficacia dell’offerta resta subordinata all’avveramento, o all’eventuale rinuncia da parte degli offerenti, delle condizioni previste dal documento di offerta pubblicato lo scorso 27 maggio 2026, tra cui la condizione MAC/MAE, la condizione golden power, la condizione antitrust e la condizione FSR. La condizione golden power si è già avverata lo scorso 22 giugno 2026, come comunicato al mercato in quella data. Per le restanti condizioni, gli offerenti renderanno noto l’esito nel comunicato sui risultati definitivi dell’offerta.

Qualora tutte le condizioni residue si avverassero, o in caso di rinuncia da parte degli offerenti, il pagamento del corrispettivo, fissato in 5 euro per ciascuna azione portata in adesione, avverrà il 10 luglio 2026, a fronte del contestuale trasferimento della proprietà delle azioni. Diversamente, in caso di mancato perfezionamento dell’offerta, le azioni saranno restituite ai rispettivi titolari senza oneri a loro carico. I risultati definitivi dell’offerta saranno comunicati entro il 9 luglio 2026.

Gli advisor coinvolti

Arum è assistita da BPER Corporate & Investment Banking, in qualità di mandated lead arranger e underwriter del finanziamento e advisor finanziario, BonelliErede, in qualità di consulente legale per i profili inerenti all’offerta, GA – Alliance, in qualità di consulente legale per il finanziamento dell’offerta, Studio Segre, in qualità di advisor strategico e L&C Consulting, in qualità di advisor industriale e finanziario.

Dompé Holdings è assistita da BonelliErede in qualità di consulente legale. Gli offerenti saranno inoltre assistiti da BPER Corporate & Investment Banking in qualità di intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni.

Axel Indigo

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