PureLabs ottiene un prestito da 12 milioni di euro e rileva Sunmed Group

PureLabs, piattaforma italiana specializzata nell’aggregazione di centri medici polispecialistici partecipata da RedFish Long Term Capital (RFLTC), ha perfezionato un nuovo acquisition financing da 12 milioni di euro con Banco BPM e ha completato l’acquisizione di Sunmed Group, struttura sanitaria con sede nel quartiere Torrino di Roma attiva nella diagnostica per immagini, nelle visite specialistiche e nella chirurgia ambulatoriale.

Gli advisor

Nell’operazione di finanziamento, PureLabs è stata assistita da Dentons e da Vitale, con Goffredo Guizzardi, quale advisor finanziario. RedFish LongTerm Capital, azionista della società, ha partecipato all’operazione con Lorenza Castelli.

Banco BPM è stata seguita dallo studio legale DWF.

I dettagli del finanziamento

Il nuovo finanziamento da 12 milioni di euro è destinato a sostenere il piano di crescita per linee esterne del gruppo e segue una precedente linea di acquisition financing da 12,4 milioni di euro, concessa dallo stesso istituto e già interamente utilizzata per finanziare il percorso di crescita del gruppo attraverso acquisizioni. L’acquisizione di Sunmed rafforza la presenza di PureLabs nel Lazio, dove il gruppo era già presente attraverso il Centro Sa.Na. di Aprilia, e si inserisce nel percorso di sviluppo nazionale avviato con l’ingresso nel mercato milanese tramite l’acquisizione di Ricerca Diagnostica nel novembre 2025 e in Toscana con l’acquisizione di Centro Medico Ponticello a Massa.

Chi è PureLabs

PureLabs è stata fondata nel dicembre 2022 da Nino Lo Iacono (in foto) e Giancarlo Zanoli, co-amministratori delegati del gruppo, e presieduta da Ernesto Paolillo. L’azionariato del gruppo è composto da imprenditori, family office e investitori istituzionali, tra cui RedFish LongTerm Capital, Boutique Italia, Mesel Holding (partecipata da Banca Patrimoni Sella), Mazal Capital e diverse famiglie imprenditoriali italiane, tra le quali Drago, Borromeo, Gottardo, Acerbis, Canturi, Cavallini, De Guio, Frascà, Gallone, Passalacqua e Zanelli.

A poco più di tre anni dall’avvio della piattaforma, PureLabs ha raggiunto a fine 2025 circa 50 milioni di euro di ricavi aggregati pro-forma, con una rete composta da 30 siti produttivi distribuiti in 6 regioni italiane, circa 800 collaboratori, oltre 1,5 milioni di prestazioni sanitarie erogate e circa 500 mila pazienti serviti. Nel marzo 2026 il gruppo ha inoltre concluso un aumento di capitale chiuso in oversubscription, raccogliendo 25 milioni di euro e portando a 50 milioni di euro l’equity complessivamente raccolta dalla costituzione della società. Parallelamente all’integrazione delle società entrate nel gruppo, PureLabs continua a sviluppare la propria crescita per linee esterne e dispone di una pipeline proprietaria di opportunità di acquisizione pari a circa 70 milioni di euro di ricavi aggregati, sviluppata direttamente dal management attraverso relazioni industriali costruite nel tempo.

Axel Indigo

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