Unicredit eroga un finanziamento in project finance da 39 milioni di euro a Vexuvo

Vexuvo, operatore attivo nello sviluppo, progettazione, costruzione e gestione di impianti agrivoltaici e di accumulo, ha perfezionato con Unicredit un’operazione di project finance del valore complessivo di 39,3 milioni di euro. Il finanziamento è destinato alla realizzazione di quattro impianti agrivoltaici con una capacità installata complessiva di circa 33 MW, distribuiti tra Puglia (circa 12 MW), Calabria (circa 9,2 MW) e Veneto (circa 11,8 MW).

L’operazione si inserisce nel percorso di crescita della società e punta ad accelerare la realizzazione di nuovi impianti in grado di coniugare la produzione di energia da fonti rinnovabili con la continuità dell’attività agricola, contribuendo alla transizione energetica dei territori interessati. Ciascuno dei quattro impianti è stato sviluppato con soluzioni tecniche calibrate sulle caratteristiche del territorio, con l’obiettivo di integrare la produzione energetica con il contesto agricolo circostante, preservandone la produttività.

Gli attori coinvolti

L’operazione è stata seguita da Andrea Cristini, ceo e co-fondatore di vexuvo, e da Filippo Fontana, coo della società, mentre per Unicredit ha seguito il dossier Ferdinando Natali, regional manager Sud della banca.

Chi è Vexuvo

In tre anni di attività, Vexuvo ha costruito una pipeline di circa 3 GW, composta da oltre 800 MW di progetti agrivoltaici e 2,2 GW di progetti Battery Energy Storage System (BESS). Nel 2025 la società ha perfezionato un accordo con un operatore internazionale per la cessione di 1,5 GW di progetti di storage, di cui 364 MW già autorizzati, e ha ottenuto l’autorizzazione per circa 100 MW di nuovi impianti agrivoltaici, 30 MW dei quali attualmente in costruzione. A questi si aggiungono autorizzazioni ambientali per ulteriori 190 MW e il parere favorevole della Commissione Tecnica del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per circa 140 MW di ulteriori progetti. La società si è inoltre aggiudicata 64 MW nell’ambito del bando Agrivoltaico Avanzato, 14 MW nell’ambito del FER X Transitorio e 47 MW nell’ambito del FER X NZIA.

Ricordiamo che lo scorso aprile Vexuvo ha emesso un nuovo bond convertibile da 5 milioni di euro per sostenere lo sviluppo tecnologico dell’agrivoltaico, un settore chiave per la decarbonizzazione e autonomia del sistema energetico italiano. L’emissione obbligazionaria, della durata di 2 anni, è stata interamente sottoscritta in qualità di investitore da Banca Patrimoni Sella & C., la banca del Gruppo Sella specializzata nella gestione e amministrazione dei patrimoni della clientela privata e istituzionale.

Axel Indigo

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