doValue e Weltix chiudono la prima emissione tokenizzata su cartolarizzazione di Npl

doValue e Weltix hanno perfezionato la prima emissione tokenizzata nell’ambito di una cartolarizzazione di crediti Npl, per un valore di 10 milioni di euro. L’operazione rappresenta la prima applicazione concreta della collaborazione strategica tra le due società, annunciata a giugno, finalizzata ad applicare la tecnologia Distributed Ledger Technology (DLT) alle operazioni di cartolarizzazione.

L’utilizzo della tecnologia DLT consente ai titoli di nascere direttamente in formato digitale, senza necessità di una successiva dematerializzazione, rendendo più efficienti i processi di emissione, gestione e trasferimento. L’infrastruttura sviluppata da Weltix garantisce inoltre una maggiore tracciabilità delle operazioni, una governance digitale dell’intero ciclo di vita dello strumento finanziario e un regolamento più rapido rispetto ai modelli tradizionali.

doValue, operatore di servizi finanziari, e Weltix, infrastruttura autorizzata da Consob come Responsabile del Registro DLT, hanno dato attuazione al progetto industriale presentato dalle due società, applicandolo a un’operazione reale di mercato.

Gli advisor

Il gruppo doValue, tramite la controllata doNext, si è occupato della costituzione della società veicolo e ricopre i ruoli di master servicer, corporate servicer provider, calculation agent, rappresentante dei portatori dei titoli e paying agent. Teda Service, guidata amministratore unico della società Francesco Caggiano, ha agito in qualità di special servicer dell’operazione, coordinando il club deal di investitori.

Weltix, guidata dal fondatore e ceo Antonio Chiarello, ha agito in qualità di Responsabile del Registro DLT, garantendo l’emissione, la gestione e la circolazione digitale degli strumenti finanziari nel rispetto della normativa introdotta dal Decreto FinTech, con il supporto legale di Simmons & Simmons e il supporto tecnologico di BlockInvest. L’assistenza legale complessiva dell’operazione è stata svolta da Intellexia.

I commenti

Armando La Morgia (in foto), chief business development officer di doValue Italia, ha dichiarato: “A poche settimane dall’avvio della collaborazione con Weltix, siamo già passati dalla progettazione all’esecuzione della prima operazione sul mercato. Con questo risultato, doValue conferma la centralità che la tecnologia riveste nei servizi a valore aggiunto offerti ai propri clienti. La tokenizzazione delle cartolarizzazioni rappresenta la naturale evoluzione del settore e siamo orgogliosi di aver realizzato una delle prime applicazioni operative di questo modello in Italia”.

Antonio Chiarello, fondatore e ceo di Weltix, ha spiegato: “La tokenizzazione rivoluzionerà il mondo delle cartolarizzazioni e il modo in cui tutti gli attori si interfacciano tra loro. Con l’autorizzazione CONSOB come Responsabile del Registro DLT, Weltix permette agli strumenti finanziari di nascere digitali: nessuna dematerializzazione successiva, tracciabilità nativa e regolamento più rapido, all’interno del perimetro del Decreto FinTech. Il lavoro con doValue mostra come operatori diversi possano fare sistema per accelerare l’innovazione del mercato, e questa operazione con Teda dimostra che le tecnologie DLT generano valore tangibile per emittenti, intermediari e investitori”.

Francesco Caggiano, amministratore unico di Teda Service, ha aggiunto: “Questa operazione conferma quanto la tecnologia DLT non sia più soltanto una prospettiva teorica, ma uno strumento concreto capace di ridisegnare i processi della finanza strutturata. Come Special Servicer abbiamo avuto l’opportunità di utilizzare un’infrastruttura digitale che rende più efficiente e programmabile la gestione dei Crediti, con la quale potremo verificare sul campo i benefici della tokenizzazione: maggiore trasparenza nella gestione del portafoglio, tempi di regolamento più rapidi, trasparenza di tutta la documentazione societaria con effettiva accessibilità e un livello di tracciabilità che semplifica il dialogo con gli investitori lungo tutto il ciclo di vita dell’operazione”.

Axel Indigo

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