Gli advisor dell’opa su Compagnia dei Caraibi

Si è conclusa l’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria su Compagnia dei Caraibi, operatore attivo nell’importazione, distribuzione e brand building nel settore delle bevande B2B, con un focus sui segmenti spirits, vini e soft drink premium attraverso un modello che combina scouting internazionale, distribuzione esclusiva, sviluppo commerciale e costruzione del valore dei brand.

Banca Akros (Gruppo Banco BPM) ha svolto il ruolo di advisor finanziario e di intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni all’offerta. Banca Akros ha assistito l’offerente con il team equity capital markets composto da Giulio Greco, head of ECM, Giuliano Altieri, director, Marco Valsecchi, senior associate, e Nicola Biancoli, senior associate.

I dettagli dell’operazione

L’offerta, promossa da Tandem, veicolo controllato da GEM già azionista di riferimento di Compagnia dei Caraibi, era finalizzata al delisting della società target. Il corrispettivo riconosciuto per ciascuna azione portata in adesione è stato pari a 0,40 euro, con un premio dell’11,7% rispetto al prezzo medio ponderato delle azioni Compagnia dei Caraibi nei tre mesi precedenti il 10 luglio 2026, ultimo giorno di borsa aperta prima dell’annuncio dell’operazione al mercato. L’esborso complessivo per l’offerente è stato di 1,50 milioni di euro.

Al termine del periodo di offerta sono state portate in adesione complessivamente 2.125.894 azioni, pari al 14,68% del capitale sociale dell’emittente e al 56,51% delle azioni oggetto dell’offerta. Considerando anche le azioni detenute dalle persone che agiscono di concerto, quelle acquistate sul mercato fuori offerta e le azioni proprie, l’offerente è arrivato a detenere complessivamente il 91,96% del capitale sociale dell’emittente. Il 22 settembre 2026 si darà corso alla procedura congiunta.

In foto: Giulio Greco – Immagine realizzata o modificata con strumenti di Intelligenza Artificiale

Axel Indigo

SHARE