giovedì 17 ott 2019
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Banca del Piemonte, cent’anni di (felice) solitudine e un presente data driven

Banca del Piemonte, cent’anni di (felice) solitudine e un presente data driven

Nato nel 1912, l’istituto ha sviluppato algoritmi per erogare al meglio credito e proporre servizi personalizzati. Ne abbiamo parlato con l’amministratore delegato Camillo Venesio (nella foto).

Una banca ultracentenaria, radicata nel territorio e a controllo familiare, ma innamorata dell’innovazione. Banca del Piemonte incarna il concetto di glocal e dimostra che tradizione e contatto diretto con la clientela non sono inconciliabili con la trasformazione digitale del sistema creditizio.

Banca del Piemonte nasce a Torino nel 1912 come Banca Anonima di Credito su iniziativa di alcune antiche famiglie torinesi. Nel 1930 vi entra Camillo Venesio, il cui figlio, Vittorio, nel 1978 fonde Banca Anonima di Credito e Banca di Casale e del Monferrato, dando vita a Banca del Piemonte….

Per proseguire nella lettura scaricate l’ultimo numero di MAG

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