Bending Spoons presenta offerta per l’app di incontri gay Grindr

 L’iOS app developer Bending Spoons ha presentato un’offerta d’acquisto per l’app di incontri gay Grindr, mettendo sul piatto 260 milioni di dollari.
L’indiscrezione è stata pubblicata dal Messaggero, che ha riferito che alla fine della settimana scorsa, nello studio legale Simmons & Simmons (che non ha commentato), un pool di banche italiane – tra cui Intesa Sanpaolo, Banco Bpm, Banca Ifis e illimity – ha sottoscritto un contratto di finanziamento per comprare la società californiana, il cui 60% è stato rilevato da Beijing Kunlun, una società cinese di videogiochi, per 155 milioni di dollari.
Fondata da Luca Querella, Francesco Patarnello, Luca Ferrari (nella foto) e Matteo Danieli, Bending Spoons vede nel capitale StartTip (Tamburi Investment Partners) – entrata nel capitale nel luglio scorso -, la Holding14 di Luigi, Barbara ed Eleonora Berlusconi e il fondo Nuo Capital.

Bending Spoons vanta un ebitda di circa 35 milioni di euro su un fatturato di 45 milioni, più di 180 milioni di download totali e tredici milioni di utenti attivi al mese.

Bending Spoons presenta offerta per l’app di incontri gay Grindr

Noemi

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