Benetton cede Farnese Vini a Nb Renaissance Partners per 40 mln

Dopo una ricerca iniziata lo scorso marzo, alla fine Alessandro Benetton (nella foto), attraverso il suo fondo 21 Investimenti e con l’advisory di Rabobank, ha ceduto il 75% di Farnese Vini, casa vitivinicola di Chieti alla quale fanno capo i marchi Caldora, Feudi di San Marzano, Vesevo, Vigneti del Vulture e Vigneti Zabu.

Ad acquistarlo, per 40 milioni di euro, riporta il Corriere della Sera, è stato NB Renaissance, il private equity nato dalla partnership strategica tra Neuberger Berman e Intesa Sanpaolo e guidato da Stefano Bontempelli, Fabio Cané e Mario Cerrina Feroni, al suo terzo investimento dopo Engineering e il Registro navale.

Obiettivo del fondo è continuare la crescita dell’azienda, che registra 56 milioni di ricavi, di cui al 95% all’estero, rafforzando l’etichetta in particolare negli Usa. 

Nell’ambito dell’accordo, i fondatori Valentino Sciotti e Filippo Baccalaro mantengono il 25% dell’azienda nata circa 20 anni fa per promuovere i vini del Sud e resteranno alla guida. 

21 Investimenti è entrato nella società vinicola nel 2013 e in questi anni l’azienda è cresciuta arrivando ad avere un ebitda del 20%. Il gruppo è fra i più importanti operatori del Centro-Sud italia e conta sette cantine: Caldora e Fantini (Abruzzo), Cellaro e Vigneti Zabù (Sicilia), Vigneti del Salento (Puglia), Vesevo (Campania), Vigneti del Vulture (Basilicata), che producono 16 milioni di bottiglie.

Benetton cede Farnese Vini a Nb Renaissance Partners per 40 mln

Noemi

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