Bregal Milestone al controllo di Nethive. Tutti gli advisor

Alcedo sgr per conto del fondo Alcedo IV, ha ceduto la maggioranza del capitale di Nethive, società con sede a Limena (Padova) attiva nella cybersecurity, a Bregal Milestone, operatore europeo di private equity specializzato in investimenti nel settore software.

I soci fondatori Alessandro Bellato e Diego Rocco, che detenevano la società insieme ad Alcedo, reinvestiranno e continueranno a guidarla come co-ceo, affiancando Bregal Milestone nella fase successiva del percorso di sviluppo.

Gli advisor

I soci fondatori e il team di Alcedo, composto dai managing partner Marco Guidolin e Filippo Nalon e dall’investment manager Anna Golfetto, sono stati assistiti da Deloitte Legal. Per i profili finance sono intervenuti gli avvocati di Deloitte STS hanno curato i profili fiscali.

Lo Studio Unistudio & Gambino ha fornito supporto legale ai soci fondatori. Deloitte Advisory, con Paolo Cosentino e Alberto Morandi, ha predisposto la financial vendor due diligence. Klecha & Co. ha operato come financial advisor degli azionisti di Nethive.

Bregal Milestone è stata assistita da Alvarez & Marsal come financial advisor e da PedersoliGattai come legal advisor. Fineurop Soditic ha operato sia come M&A advisor sia come debt advisor. Il team M&A era composto dal senior partner Germano Palumbo, dal vice president Roberto Junior Amoroso e dal senior analyst Giuseppe Panaro. Per il debt advisory hanno lavorato il senior partner Umberto Zanuso, il partner Francesco Panizza, il senior associate Alessandro Analcerio e il senior associate Matteo Brancaleoni. Il perfezionamento dell’operazione è stato curato dal notaio Federico Mottola dello studio ZNR Notai.

Il profilo di Nethive

Fondata nel 2014, Nethive offre servizi di sicurezza informatica a grandi aziende, pmi ed enti pubblici. Le attività comprendono il monitoraggio delle reti, la protezione delle infrastrutture critiche e il rafforzamento della resilienza informatica. Insieme alla controllata Xech, la società sviluppa software proprietari, tra cui HiveFlow e X-Suite, rivolti principalmente alle aziende di telecomunicazioni e dedicati alla sicurezza delle reti e dei servizi. Nethive conta oltre 250 clienti nei settori delle telecomunicazioni, dell’energia, della sanità, dell’industria e della pubblica amministrazione.

Nel periodo di investimento di Alcedo il fatturato è passato da 4,7 milioni di euro nel 2020 a circa 25 milioni stimati nel 2026, con un CAGR 2020-2026 del 30%. L’organico è cresciuto da circa 20 a oltre 80 persone (dati 2026 consolidati pro-forma, inclusivi di JoyComm). La società è stata inclusa nella classifica Europe’s Long-term Growth Champions 2026 del Financial Times, nella categoria IT & Software.

La crescita è avvenuta sia per linee interne sia attraverso acquisizioni. Sul fronte organico, Nethive ha rafforzato la struttura manageriale, ampliato servizi e base clienti, potenziato la linea dei software proprietari e avviato l’attività sui mercati esteri. Sul fronte esterno, nel 2023 è stata acquisita la maggioranza di Xech, società milanese che sviluppa software di cybersecurity per la gestione dei big data, destinati in particolare alle telecomunicazioni.

Nell’ambito del passaggio di proprietà da Alcedo a Bregal Milestone è stata inoltre formalizzata l’acquisizione di Joy Comm (JoyComm), società romana attiva nella cybersecurity e giudicata sinergica con il gruppo Nethive. Il piano di sviluppo futuro prevede l’espansione dei servizi gestiti e dell’offerta di software proprietari, il rafforzamento della struttura commerciale e la ricerca di acquisizioni in Italia e all’estero.

Il ruolo di Alcedo

Alcedo è una società di gestione del risparmio con sede a Treviso, attiva da oltre 35 anni negli investimenti in piccole e medie imprese italiane tramite fondi di investimento alternativi mobiliari chiusi riservati. L’investimento in Nethive è stato effettuato con il fondo Alcedo IV, dotato di 195 milioni di euro e ora in fase di completamento del disinvestimento. Alcedo gestisce anche il fondo Alcedo V, che ha raccolto 238 milioni di euro nel 2022 e ha realizzato otto investimenti diretti e otto add-on. È in avvio la raccolta del fondo Alcedo VI, con un obiettivo di 300 milioni di euro da completare nel corso del 2027.

I commenti

Alessandro Bellato e Diego Rocco, cofondatori e co-ceo di Nethive, hanno dichiarato: “In questi anni Alcedo ci ha affiancato con competenza e visione industriale, supportandoci nella crescita organica e guidandoci nel percorso di crescita per linee interne ed esterne. Siamo profondamente grati al team di Alcedo per il contributo concreto a questo percorso che ci ha permesso di consolidare Nethive come punto di riferimento per la cybersecurity in Italia. Siamo oggi orgogliosi di intraprendere una nuova fase con Bregal Milestone, il cui supporto e la cui competenza nel settore rappresentano ottime basi per continuare a crescere con la stessa qualità e affidabilità che ha contraddistinto il nostro percorso negli ultimi anni.”

Marco Guidolin, managing partner di Alcedo, ha spiegato: “L’investimento di Alcedo in Nethive è un esempio di come il talento imprenditoriale italiano, accompagnato dal giusto supporto strategico, possa portare una promettente PMI a diventare un leader nel proprio settore. Siamo orgogliosi di aver supportato Nethive in questo percorso di crescita, in un mercato – quello della cybersecurity – sempre più centrale per imprese e istituzioni, gettando le basi per la sua prossima fase di sviluppo”.

Filippo Nalon, managing partner di Alcedo, ha aggiunto: “Lavorare al fianco di Alessandro e Diego ci ha dato grande soddisfazione: la loro visione imprenditoriale unita al supporto strategico di Alcedo, ha permesso a Nethive di consolidarsi come uno dei principali operatori italiani nella cybersecurity. Siamo felici di passare il testimone a Bregal Milestone, partner ideale per accompagnarla nella prossima fase di crescita e sviluppo internazionale”.

Stephane Klecha, cofondatore e managing partner di Klecha & Co. ha dichiarato: “In cinque anni abbiamo curato circa 20 operazioni nel settore della cybersecurity, ambito di crescente rilevanza strategica per l’Europa che deve continuare a investire nella creazione di campioni in grado di competere su scala globale. L’Italia conta su eccellenze come Nethive che hanno un grande potenziale e possono giocare un ruolo nel continente oltre che nel Paese, dove la cybersecurity supererà i 4 miliardi di euro di valore nel 20261”.

In foto da sinistra: Germano Palumbo, Roberto Junior Amoroso, Stephane Klecha – Immagine realizzata o modificata con strumenti di Intelligenza Artificiale

Axel Indigo

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