mercoledì 18 set 2019
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Carige nomina il nuovo consiglio e si prepara a valutare l’offerta di Apollo

Carige nomina il nuovo consiglio e si prepara a valutare l’offerta di Apollo

Dopo la proposta arrivata un paio di settimane fa e le iniziali resistenze, alla fine il nuovo cda di banca Carige ha deciso di esaminare «senza preconcetti» e come fatto «prioritario» la proposta del fondo. 

A riferirlo è stato lo stesso neopresidente Giuseppe Tesauro (nella foto), durante il primo cda del nuovo corso della banca sotto l’egida di Vittorio Malacalza e la guida operativa del neo amministratore delegato Guido Bastianini.

Non appena insediatosi, il consiglio «ha ricevuto – conferma una nota della banca – le prime informazioni sulle proposte presentate da Apollo management international, avviando i relativi approfondimenti».

Lo scorso 29 marzo il fondo statunitense aveva proposto di rilevare, per 695 milioni, 3,5 miliardi di non performing loans (npl) di Carige, e di sottoscrivere un aumento di capitale della banca di 550 milioni (riservato per 500, con i restanti 50 per gli attuali azionisti), che lo porterebbe a controllare oltre il 50% dell’istituto.

La proposta è stata inizialmente accolta con freddezza da Malacalza, il quale opterebbe più per una banca legata al territorio che possa agire in sintonia con gli imprenditori dell’area di riferimento.

Ora però un’apertura da parte di Tesauro che ha chiarito che l’esame della proposta riguarderà distintamente i crediti a rischio e l’aumento di capitale. Tesauro ha quindi sottolineato che deve essere considerato prioritario l’interesse della banca, intesa come azienda, con l’obiettivo primario di salvaguardare l’interesse dei risparmiatori, anche piccoli e piccolissimi, e dei dipendenti.

Quanto alla governance, il cda (di cui Malacalza è vicepresidente) ha costituto il comitato esecutivo che, oltre all’ad, comprende Beniamino Anselmi, con indicazione ad assumere la carica di presidente, Sara Armella, Remo Checconi e Giampaolo Provaggi, con durata della carica fino all’assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018. Del comitato rischi fanno parte Maurizia Squinzi (indicata come presidente), Alberto Mocchi ed Elisabetta Rubini. In comitato nomine siedono invece Claudio Calabi (indicato come presidente), Paola Girdinio e Lucia Venuti mentre nel comitato remunerazione sono Elisabetta Rubini (indicata come presidente), Maurizia Squinzi e Giulio Gallazzi. Il consigliere Luciano Pasquale (nominato da Fondazione Carige) è stato nominato membro del comitato crediti.

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