Cassa Centrale Banca colloca un bond da 500 milioni di euro
Cassa Centrale Banca ha collocato un’emissione obbligazionaria senior preferred da 500 milioni di euro, a tasso fisso e con durata quadriennale, rivolta agli investitori istituzionali del mercato domestico e internazionale. Il titolo è stato emesso nell’ambito del programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da 3 miliardi di euro, quotato presso la Borsa di Dublino, con una cedola del 3,75%. Il rating atteso è pari a “BBB+” da parte di Fitch Ratings e “BBB(high)” da parte di Morningstar DBRS.
Il collocamento è stato curato, in qualità di joint bookrunner, da BBVA, BNP Paribas, IMI-Intesa Sanpaolo (B&D), Mediobanca e Raiffeisen Bank International.
I dettagli dell’emissione
L’operazione ha registrato la partecipazione di investitori sia domestici che internazionali. Gli asset manager hanno rappresentato il 50% della domanda complessiva, seguiti dalle banche con il 40%, da assicurazioni e fondi pensione con il 5% e da altre categorie di investitori istituzionali per la quota residua. Sul fronte geografico, il 49% dell’emissione è stato allocato a investitori italiani, seguito da Germania, Austria e Svizzera (13%), Regno Unito e Irlanda (11%), Olanda (10%), Francia (9%) e altri mercati (8%).
L’emissione si inserisce nella strategia di finanziamento del Gruppo Cassa Centrale e mira a raccogliere risorse finanziarie dai mercati globali da destinare allo sviluppo economico dei territori in cui operano le banche del gruppo.
Il Gruppo Cassa Centrale – Credito Cooperativo italiano conta 65 BCC, Casse Rurali e Raiffeisenkassen, 1.501 sportelli su tutto il territorio nazionale, oltre 12.500 collaboratori e più di 500.000 soci cooperatori. Con un attivo di bilancio di 94 miliardi di euro al 31 dicembre 2025, il gruppo si posiziona tra i primi dieci istituti bancari a livello nazionale.
Il commento
Il vice direttore generale vicario e chief financial officer del Gruppo Cassa Centrale Alessandro Failoni ha chiosato: “I risultati raggiunti dalle banche del nostro Gruppo, il nostro grado di solidità e la chiara traiettoria evolutiva definita dal piano strategico 2026 – 2028 sono alla base del risultato dell’emissione. Si tratta di un’operazione che si integra nella nostra strategia di finanziamento e che, grazie alla forza del nostro Gruppo, ci consente di raccogliere risorse finanziarie dai mercati globali da destinare allo sviluppo economico dei territori nei quali sono presenti le nostre banche”.