Clessidra Private Equity sgr al controllo di Errebi Technology. Ecco gli advisor
Il fondo Clessidra Capital Partners Green Harvest, gestito da Clessidra Private Equity sgr, ha acquisito il 70% del capitale di Errebi Technology, società fondata a Badia Polesine (Rovigo) nel 1976 e attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di stampi e cilindri di precisione per l’industria alimentare, in particolare per i prodotti da forno, e per il settore del pet food. L’imprenditore Massimiliano Paglione mantiene una quota del 30%, reinvestendo al fianco di Clessidra nella nuova fase di sviluppo della società.
I consulenti coinvolti
Nell’operazione Clessidra è stata assistita da Androschin & Co, con il founding partner Christian Androschin, per la business due diligence, e da Ughi e Nunziante per gli aspetti legali. Lo Studio MNLex ha seguito gli aspetti di diritto societario, mentre Case Cassiopea, con il partner Gian Matteo Bruni e l’analyst Lorenzo Galasso, ha curato l’attività di debt advisory. KPMG, con il partner Klaus Riccardi, ha gestito la parte finanziaria, ed Efeso, con il managing director Italy e senior partner Andrea Mantegazza, la due diligence operations.
Lo Studio Facchini Rossi Michelutti ha affiancato Clessidra sugli ambiti fiscali. ERM ha curato la parte ESG, mentre Marsh si è occupata degli aspetti assicurativi.
Massimiliano Paglione è stato supportato da Luca Moscardo e Associati in qualità di M&A advisor e dal consulente legale Pavia e Ansaldo. Lo Studio Paio e Massarenti Commercialisti e Revisori ha gestito gli ambiti fiscali e lo Studio Allegro Consulenti del Lavoro e Avvocati gli aspetti giuslavoristici.
L’operazione è stata finanziata da un pool di banche composto da Banca Ifis, che ha agito anche in qualità di banca agente, Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano e Banca Prealpi SanBiagio. Le banche sono state assistite per gli aspetti legali da Chiomenti.
Il team di Clessidra, guidato dal managing director Emanuele Cuccio, ha coinvolto la vice president Veronica Tognoli e l’analyst Niccolò Battisti.
Chi è Errebi Technology
Errebi Technology realizza un fatturato di circa 15 milioni di euro, di cui oltre il 75% generato all’estero, e serve alcuni dei principali produttori internazionali del settore alimentare, affiancando alla capacità manifatturiera un know-how tecnico nella progettazione di soluzioni custom ad alta precisione.
La sua acquisizione si inserisce nella strategia del fondo Clessidra Capital Partners Green Harvest, dedicato alle pmi italiane dell’agrifood, con l’obiettivo di sostenere modelli di business lungo l’intera filiera del settore.
I commenti
“Con l’acquisizione di Errebi Technology rafforziamo la strategia di Green Harvest lungo l’intera filiera dell’agrifood, includendo anche gli attori tecnologici che abilitano l’eccellenza produttiva del settore. Errebi rappresenta un tassello importante di questa visione: un’eccellenza ingegneristica italiana che, con la sua tecnologia di precisione, abilita la qualità e l’efficienza dei processi produttivi dei propri clienti in tutto il mondo”, commenta Andrea Ottaviano (in foto), ceo di Clessidra Private Equity sgr.
“Errebi si distingue per un know-how tecnico raro nel settore degli stampi e cilindri di precisione, costruito in quasi cinquant’anni di attività e riconosciuto dai principali gruppi alimentari internazionali. Con il nostro ingresso intendiamo accelerare la crescita di Errebi, anche per linee esterne, attraverso il rafforzamento della capacità produttiva, l’ampliamento dell’offerta tecnologica e l’ulteriore sviluppo internazionale, valorizzando un modello industriale già solido e altamente specializzato”, aggiunge Emanuele Cuccio, managing director di Clessidra Private Equity, che ha guidato l’operazione.
Massimiliano Paglione, imprenditore di Errebi Technology, ha spiegato: “Ho scelto di reinvestire perché condivido la visione di crescita e sono certo che questo nuovo capitolo saprà valorizzare al meglio il lavoro fatto finora e le prospettive di crescita dell’azienda.”
Chi è Clessidra
Clessidra opera in Italia nel settore del private equity con oltre 3,3 miliardi di euro di capitali raccolti attraverso i suoi fondi. Fondata nel 2003, Clessidra Private Equity sgr è controllata da Clessidra Holding, detenuta al 100% da Italmobiliare, holding di investimento quotata in Borsa e controllata dalla famiglia Pesenti. Dalla fondazione la società ha completato 31 investimenti per un importo totale di 2,4 miliardi di euro, oltre a 54 operazioni di add-on per le società in portafoglio. Clessidra ha completato la raccolta del quarto fondo di private equity nel 2023 ed è attualmente in fase di investimento.
Il Gruppo Clessidra, attivo negli investimenti alternativi in Italia, ha investito oltre 2,4 miliardi di euro in capitale e ha dispiegato più di 1,5 miliardi di euro in private credit e factoring. Costituita nel 2003 come società di gestione del risparmio operante nel private equity, è stata acquisita nel 2016 da Italmobiliare. Dal 2019 ha diversificato progressivamente le proprie attività, operando oggi attraverso Clessidra Private Equity sgr, Clessidra Capital Credit sgr e Clessidra Factoring, specializzate rispettivamente in private equity, crediti distressed e in bonis, e factoring.