Colliers assiste Nestlé per il suo nuovo hub di Mantova
Nestlé ha confermato un investimento di circa 560 milioni di euro (520 milioni di franchi svizzeri) in Italia per la costruzione a Mantova di un nuovo hub integrato che unirà lo stabilimento produttivo Nestlé Purina dedicato al petfood umido e un polo logistico a servizio di diversi brand del gruppo.
Gli advisor
Colliers Italia, in sinergia con Colliers Global Occupier Services, ha affiancato Nestlé durante l’intero processo di selezione della sede, individuando la location più adatta agli obiettivi operativi e di supply chain di lungo termine dell’azienda. Per Colliers Italia hanno lavorato all’operazione Faustino Musicco, head of capital markets, Domenico Marino, head of land & data center, e Zuzana Kovacova, occupier services.
Il progetto industriale e logistico
L’operazione rientra nel piano di sviluppo di Nestlé, che concentra risorse su specifiche aree strategiche di crescita, tra cui il petfood, puntando sulle potenzialità di Purina. Il nuovo stabilimento produrrà alimenti umidi super premium per cani e gatti per alcuni dei marchi di Purina, in un segmento che in Europa cresce dell’8% annuo per quanto riguarda il wet cat food. Il mercato del petfood in Italia ha raggiunto nel 2025 un valore di 4,2 miliardi di euro su un totale petcare di 5,3 miliardi. Il sito si affiancherà allo stabilimento storico di Portogruaro, attivo da 40 anni e considerato tra i più avanzati del network europeo Purina per tecnologie produttive e performance ambientali.
La scelta di Mantova è legata alla posizione strategica del territorio per i flussi logistici del Nord Italia, all’interno dei principali corridoi europei, con collegamenti verso i mercati dell’Europa occidentale, centrale e orientale. Il polo logistico è stato progettato per ottimizzare i tempi di consegna, rendere più efficienti i trasporti in ottica sostenibile e rafforzare la resilienza della supply chain per un ampio portafoglio di marchi del gruppo, incluso il petcare. L’avvio dell’operatività del nuovo hub produttivo e logistico è previsto a partire dal 2029.