Colombini al controllo di Snaidero Rino. Ecco gli advisor
Colombini, gruppo industriale sammarinese operante nel comparto dell’arredamento, ha perfezionato un accordo per l’acquisizione di una partecipazione pari al 70% del capitale sociale di Snaidero Rino, gruppo industriale con sede a Majano (Udine), attivo nella produzione di cucine di fascia alta.
I professionisti coinvolti
Colombini è stata assistita, per gli aspetti legali dell’operazione, dallo Studio Legale BNM. Deloitte Legal ha curato la due diligence legale, sia sulla società target italiana che sulle controllate estere. Lo Studio Canestrari Crescentini e Associati ha seguito Colombini nel ruolo di transaction advisor con il partner Alessandro Baioni. Lo Studio NEC ha curato la due diligence fiscale, mentre EY Parthenon ha curato la due diligence contabile e finanziaria con un team guidato dal partner Marco Ginnasi (in foto) e composto dal manager Giacomo Gallina e dalla senior Marta Carpené.
I soci venditori sono stati affiancati dallo studio legale Linklaters.
Dettagli dell’operazione
L’acquisizione da parte di Colombini della partecipazione in Snaidero si inserisce in una strategia di sviluppo volta alla costruzione di un polo italiano dell’arredamento, basato su marchi di tradizione, competenze manifatturiere e presenza in segmenti di mercato complementari. L’operazione punta a valorizzare il patrimonio industriale, progettuale e di know-how del brand Snaidero, presente sia sul mercato domestico che a livello internazionale, favorendone la crescita nel rispetto della sua identità, del radicamento territoriale e delle risorse umane coinvolte. È stata inoltre garantita l’autonomia operativa delle società coinvolte e delle rispettive reti commerciali.