Crédit Agricole e Unicredit finanziano IVPC con 187 milioni di euro

Unicredit e Crédit Agricole Italia hanno perfezionato un finanziamento da oltre 187 milioni di euro a favore di IVPC Group ed Eurus Energy Group per il repowering del parco eolico Fortore, situato nell’area interna della Campania. L’operazione segna la chiusura finanziaria di uno dei progetti di rinnovamento infrastrutturale più rilevanti nel settore eolico italiano, con la sostituzione di 140 turbine costruite tra il 1996 e il 1999 con 22 aerogeneratori GE Vernova da 6,1 MW ciascuno.

Gli advisor

Unicredit ha partecipato all’operazione in qualità di mandated lead arranger, global coordinator, bookrunner e underwriter, mentre Crédit Agricole Italia ha assunto il ruolo di mandated lead arranger. Il debito strutturato supporta un intervento che porterà la capacità installata complessiva del parco da 84 MW a 134,2 MW.

Il finance team interno di IVPC, guidato da Stefano Renza, chief financial officer, e composto da Giuseppe Cutolo e Serena Santonastaso, ha coordinato l’intero processo di finanziamento in sinergia con i finanziatori e gli advisor.

Sul fronte legale e advisory, per gli sponsor BonelliErede ha agito come consulente legale, Lazard come consulente finanziario e il team italiano di Marsh come broker assicurativo. Per i finanziatori, Legance ha svolto il ruolo di consulente legale, PwC quello di consulente fiscale, DNV quello di consulente tecnico e il gruppo olandese di Marsh quello di consulente assicurativo.

Il progetto Fortore

Il parco eolico Fortore si trova nell’area interna della Campania. La prima fase del repowering, nel comune di Montefalcone di Val Fortore, è attesa in esercizio commerciale nel mese di giugno, mentre i lavori per la seconda fase partiranno, sempre da giugno, nei comuni di San Giorgio La Molara, Baselice, Foiano di Val Fortore, San Marco dei Cavoti e Molinara.

IVPC Group è attiva da oltre 25 anni nel settore delle energie rinnovabili, con parchi eolici realizzati in sette regioni italiane per una capacità complessiva superiore a 1.600 MW. Eurus Energy Group è un gruppo giapponese operante nel settore delle rinnovabili a livello internazionale.

L’operazione si inserisce in una fase in cui il settore eolico italiano affronta la sfida del rinnovamento degli impianti di prima generazione. Il repowering del Fortore viene descritto come un passaggio dall’eolico di prima installazione all’eolico di nuova generazione: non una semplice sostituzione tecnica, ma un intervento che riguarda l’efficienza degli asset, la sicurezza energetica, la decarbonizzazione e la gestione del patrimonio infrastrutturale già presente sul territorio.

I commenti

Ferdinando Natali, regional manager di Unicredit, ha sottolineato: “l finanziamento delle infrastrutture energetiche riguarda sempre più la capacità di sostenere investimenti che incidono sulla struttura produttiva del Paese. Fortore interviene su un asset esistente, ne aggiorna la tecnologia e ne accresce la capacità installata. È un progetto che mostra come la transizione energetica non sia solo una questione di nuovi impianti, ma anche di qualità industriale, efficienza degli asset e capacità di rendere più produttivo il patrimonio infrastrutturale già disponibile”.

Marco Perocchi, responsabile Banca d’Impresa di Crédit Agricole Italia, ha evidenziato: “Per Crédit Agricole Italia il progetto di repowering del parco eolico Fortore rappresenta un importante esempio di come il rinnovamento infrastrutturale possa contribuire alla decarbonizzazione del sistema energetico italiano e al rafforzamento della sua sicurezza. Con questa operazione di finanziamento confermiamo dunque il nostro impegno a fianco di operatori di eccellenza per accelerare la transizione energetica del Paese, sostenendo investimenti tecnologicamente avanzati che aumentano la capacità produttiva e valorizzano i territori”.

Oreste Vigorito, presidente di Maluni, holding del Gruppo IVPC, e presidente onorario dell’Anev (Associazione Nazionale Energia del Vento), ha commentato: “Con il completamento del parco eolico Fortore da 134,2 MW, IVPC segna un’altra tappa del proprio percorso nelle rinnovabili, dopo oltre 25 anni di attività e parchi eolici realizzati in sette regioni per più di 1.600 MW complessivi. Il repowering rappresenta oggi una delle sfide centrali dell’eolico italiano: non si tratta soltanto di installare nuova capacità, ma di rinnovare infrastrutture che hanno accompagnato la prima stagione delle rinnovabili e che oggi possono tornare a produrre con tecnologie più evolute”.

Hidenori Mitsuoka, managing director di Eurus Energy Europe, ha aggiunto: “La chiusura finanziaria del progetto Fortore conferma il valore della collaborazione con IVPC Group e il ruolo strategico del mercato italiano per le rinnovabili. Il settore entra in una fase in cui sviluppo di nuova capacità e rinnovamento degli impianti esistenti devono procedere insieme. Fortore è un esempio concreto di questa evoluzione industriale”.

valentina.magri@lcpublishinggroup.com

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