doValue, nuovi mandati di servicing in Italia per 430 milioni di euro

doValue ha annunciato oggi l’aggiudicazione di nuovi mandati di servicing in Italia per un valore complessivo di 430 milioni di euro. L’operazione ha visto il gruppo supportare un investitore istituzionale internazionale nell’acquisizione di un portafoglio di crediti da una banca italiana, contribuendo alla strutturazione di tre operazioni di cartolarizzazione.

I dettagli della cartolarizzazione

Il portafoglio oggetto di cartolarizzazione è composto da circa 2.800 mutui fondiari con una composizione mista: circa la metà dei crediti è classificata in bonis, mentre la parte restante è costituita da posizioni Utp e Npl. Nell’ambito delle tre operazioni, doValue ha assunto il ruolo di special servicer, affiancato dai ruoli di primary/master servicer, corporate servicer e calculation agent, questi ultimi esercitati tramite la controllata doNext. L’operazione si inserisce nella strategia del gruppo volta a sviluppare ricavi attraverso servizi a valore aggiunto e su asset class diversificate, ampliando il perimetro operativo oltre i non-performing loan e valorizzando le capacità di esecuzione end-to-end della piattaforma integrata.

doValue è un operatore europeo di servizi finanziari attivo lungo l’intero ciclo di vita del credito, dall’origination al recupero e all’asset management alternativo. Con oltre 25 anni di esperienza, il gruppo gestisce circa 136 miliardi di euro di asset lordi (Gross Book Value) al 31 dicembre 2025 ed è presente in Italia, Spagna, Grecia e Cipro. Le azioni di doValue sono quotate sull’Euronext Star Milan (EXM). Nel 2025 il gruppo ha registrato ricavi lordi pari a 580 milioni e un ebitda, esclusi gli elementi non ricorrenti, pari a 217 milioni, con circa 3.000 dipendenti.

Axel Indigo

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